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F1: Gp Russia, Hamilton conquista la vittoria numero 100

Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Russia sfruttando al meglio le difficili condizioni che si sono verificate nel finale di gara con uno scroscio di pioggia che ha reso la pista veramente difficile.

Il campione britannico ha conquistato la sua centesima vittoria in carriera davanti ad un sorprendente Max Verstappen. Il pilota olandese è stato protagonista di una bella rimonta partendo dall’ultima posizione a causa della penalizzazione per la sostituzione della power unit.

Il grosso del merito della rimonta di Verstappen è dovuto alla chiamata puntale del muretto box che gli ha montato le gomme corrette, ideali per la pioggia di quel momento riuscendo a conquistare un insperato secondo posto che limita i danni nella corsa al titolo.

Terzo un concretissimo Carlos Sainz. Lo spagnolo della Ferrari partiva benissimo, restava davanti per la prima parte di gara per poi cedere alla forza di Norris e la sua McLaren. Anche per Sainz, nel momento di maggiore difficoltà la scelta corretta delle gomme giuste nel finale con la pioggia ha restituito un podio che meritava per come è stato protagonista in partenza e nelle prime fasi di gara.

Mastica amaro Lando Norris. Il Il giovane fuoriclasse britannico, partiva al comando. Dopo una partenza non perfetta perdeva la prima posizione ad opera della Ferrari di Sainz. Una volta ripresa la testa della corsa di forza sembrava potesse reggere l’impatto della marcatura asfissiante di Hamilton alle spalle. Nel finale la decisione sbagliata presa dal pilota della McLaren sulla scelta delle gomme, gli fa perdere una vittoria che avrebbe meritato, arrivando settimo. Bene invece Ricciardo che salva la giornata del team di Woking con un quarto posto finale mettendo una pezza al brutto finale del suo giovane compagno di team.

La Ferrari capitalizza al meglio la buona posizione maturata delle qualifiche del sabato prendendo un podio che mancava da tanto tempo. Resta ancora un po’ di amaro in bocca per l’occasione persa da Leclerc. Se con lo spagnolo Sainz il muretto box non ha sbagliato nulla azzeccando in pieno il momento del rientro per utilizzare le gomme corrette per la pioggia, invece con il monegasco è andato tutto storto. Leclerc era al podio un giro che la pista diventasse un lago. La decisione di non rientrare si dimostrava sbagliata in poche curve perdendo la possibilità di arrivare tra i primi finendo quindicesimo.

Sorride la Mercedes nel mondiale costruttori con la quinta posizione di Valtteri Bottas anch’esso partito nelle ultime posizioni per la sostituzione della sua power unit. Bella la prestazione di Fernando Alonso che ancora una volta dimostra la forza del suo talento, dal primo all’ultimo giro con una lungimiranza tattica che lo porta in sesta posizione finale.

Quando le condizioni si fanno difficili vengono fuori esperienza e talento come il veterano Kimi Raikkonen. Nel suo ultimo anno di F1 riesce a conquistare uno spettacolare ottavo posto regalando all’Alfa Romeo punti importantissimi per il mondiale costruttori. Chiudono la top ten Sergio Perez in difficoltà nel finale con la seconda RedBull e Geroge Russell che non riesce a capitalizzare al meglio la terza posizione in partenza per le prestazioni non esaltanti della sua Williams.

Il Gp di Sochi, mette di nuovo in testa al mondiale Lewis Hamilton, ma la seconda posizione di Max Verstappen non è l’ideale per il campione del mondo in carica. Il pilota olandese ha una power unit in più smarcata mentre la Mercedes ancora deve scontare questa eventuale penalizzazione. I due punti in classifica che dividono i due contendenti al titolo, per come è la situazione dei due team potrebbe essere più favorevole a Verstappen che Hamilton.

Daniele Amore

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