La tensione tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton continua ad alimentare il dibattito in casa Ferrari dopo il Gran Premio del Messico. Il monegasco ha risposto alle dure critiche del sette volte campione del mondo, difendendo il proprio comportamento durante il confronto nelle prime curve della gara e sottolineando come anche il compagno di squadra abbia guidato al limite.
L’episodio è avvenuto subito dopo la partenza, quando Hamilton, scattato dalla pole position, si è ritrovato a difendere la leadership dall’attacco di Leclerc. I due ferraristi hanno affrontato le prime curve ruota a ruota, finendo entrambi fuori pista nella zona delle curve 4 e 5.
Leclerc è riuscito a mantenere la posizione, ma i commissari gli hanno successivamente inflitto cinque secondi di penalità per aver tratto vantaggio dall’uscita di pista. Nel frattempo, Max Verstappen ha approfittato della situazione per inserirsi davanti alle Ferrari e conquistare una vittoria che ha lasciato Hamilton particolarmente amareggiato.
Leclerc difende la manovra: «Stavamo lottando per vincere»
Al termine della gara, Hamilton ha chiesto un confronto approfondito con la squadra, sostenendo che il duello interno abbia compromesso la possibilità di conquistare una doppietta.
Leclerc, tuttavia, non condivide completamente la ricostruzione del britannico.
«Ne parleremo, naturalmente. Non so se fosse particolarmente arrabbiato per quello che ho fatto, perché ho avuto la sensazione che anche lui stesse guidando davvero al limite», ha spiegato il monegasco.
Secondo Leclerc, la frustrazione di Hamilton potrebbe essere legata soprattutto alla gestione dell’episodio da parte dei commissari e alle conseguenze della penalità.
Il pilota Ferrari ha inoltre ricordato che, quando due compagni di squadra si trovano a contendersi la vittoria, è inevitabile che il margine tra una manovra corretta e un errore diventi estremamente ridotto.
«Abbiamo sbagliato entrambi, non c’è stato alcun contatto»
Leclerc ha respinto l’idea che il confronto debba trasformarsi in una polemica interna, sottolineando che nessuna delle due Ferrari ha riportato danni.
«Alla fine abbiamo commesso entrambi un errore alla curva 4. Non c’è stato alcun contatto, siamo semplicemente finiti lunghi e questo ha permesso a Max di superarci», ha dichiarato.
Il monegasco ha riconosciuto che il confronto nelle prime tre curve è stato particolarmente serrato, ma ha precisato di aspettarsi una battaglia di quel tipo considerando che entrambi stavano cercando di conquistare la prima posizione.
Leclerc ha quindi evidenziato come le conseguenze siano state diverse per i due piloti: lui ha ricevuto una penalità di cinque secondi, mentre Hamilton ha perso terreno nei confronti di Verstappen.
Ferrari, confronto interno dopo la vittoria sfumata
Nonostante le differenti valutazioni sull’accaduto, Leclerc ha confermato che la squadra analizzerà l’episodio nei prossimi incontri tecnici.
Hamilton ritiene necessario stabilire regole più precise per gestire i duelli tra compagni, soprattutto quando la Ferrari dispone del potenziale per lottare per la vittoria.
Il monegasco, invece, considera quanto accaduto una conseguenza della normale competizione in pista e non ritiene che debba assumere proporzioni eccessive.
Il risultato finale ha comunque lasciato l’amaro in bocca alla Scuderia: Verstappen ha conquistato il successo davanti a Hamilton, mentre Leclerc ha chiuso quarto dopo aver scontato la penalità.
La Ferrari dovrà ora chiarire come gestire i confronti tra i propri piloti nelle prossime gare. Hamilton chiede maggiore collaborazione per proteggere i risultati della squadra, mentre Leclerc rivendica il diritto di lottare per la vittoria, anche contro il proprio compagno.

