Alta tensione in casa Ferrari dopo il Gran Premio del Messico. Lewis Hamilton accusa Charles Leclerc di aver compromesso una possibile doppietta con una manovra troppo aggressiva nelle prime curve. Il britannico chiede un confronto interno alla squadra per evitare che episodi simili possano ripetersi.
Il secondo posto conquistato nel Gran Premio del Messico non basta a placare la rabbia di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha criticato duramente il comportamento del compagno di squadra Charles Leclerc, accusandolo di aver anteposto le proprie ambizioni al risultato della Ferrari.
Al centro delle polemiche il duello nelle prime curve della gara, quando Leclerc ha attaccato Hamilton, partito dalla pole position, finendo fuori pista alla curva 4 e rientrando davanti al britannico.
La manovra ha permesso anche a Max Verstappen di approfittare della situazione, superando Hamilton e inserendosi nella lotta per la vittoria. L’olandese ha poi conquistato il successo, mentre la Ferrari ha concluso con Hamilton secondo e Leclerc quarto.
Hamilton contro Leclerc: «È una questione di mentalità»
Nel dopogara, Hamilton non ha nascosto la propria delusione per quanto accaduto, sostenendo che la Ferrari avesse il potenziale per conquistare una doppietta.
Il britannico ha criticato soprattutto l’atteggiamento del compagno di squadra, ricordando di aver osservato situazioni simili anche durante il periodo in cui Leclerc correva insieme a Carlos Sainz.
Secondo Hamilton, i duelli interni possono diventare particolarmente dannosi quando una squadra si trova nelle condizioni di lottare per la vittoria.
«Charles ha 28 anni, quindi non credo sia una questione di età, ma di mentalità. È come dire: o vinco io oppure non vince nessuno. Non dovrebbe funzionare così», ha dichiarato il sette volte iridato.
Hamilton ha poi ricordato il Gran Premio di Gran Bretagna, sostenendo di aver evitato una manovra eccessivamente aggressiva nei confronti del compagno proprio per non compromettere il risultato della Ferrari.
La penalità di Leclerc e la vittoria sfumata
L’episodio della curva 4 è stato esaminato dai commissari sportivi, che hanno inflitto a Leclerc una penalità di cinque secondi per aver tratto vantaggio dall’uscita di pista.
Una sanzione ritenuta troppo lieve da Hamilton, convinto che la manovra abbia compromesso le possibilità della Ferrari di controllare la corsa.
Il britannico ha sottolineato come la squadra si trovasse nelle prime due posizioni prima del contatto, una situazione che avrebbe potuto consentire alle due monoposto di gestire diversamente la gara.
La penalità ha successivamente fatto perdere terreno a Leclerc, mentre Verstappen ha approfittato delle difficoltà dei ferraristi per prendere il comando.
Hamilton è riuscito a risalire fino al secondo posto, ma non abbastanza per impedire all’olandese di conquistare la vittoria.
Ferrari, Hamilton chiede regole chiare tra i piloti
La questione non riguarda soltanto quanto accaduto in Messico. Hamilton ritiene necessario stabilire indicazioni più precise sulla gestione dei duelli tra compagni di squadra, soprattutto quando sono in gioco vittorie e punti importanti per il Mondiale Costruttori.
Il britannico ha spiegato che, attualmente, la Ferrari non dispone di regole interne specifiche per disciplinare queste situazioni e che sarà necessario affrontare l’argomento lontano dai riflettori.
«Quando il tuo compagno di squadra lavora contro di te e perdi posizioni, è difficile da accettare. Qualcosa deve cambiare», ha aggiunto Hamilton.
Il sette volte campione del mondo ha comunque riconosciuto l’impegno del team principal Frédéric Vasseur, sottolineando però che la situazione richiede un intervento concreto.
A suo giudizio, senza un chiarimento, episodi analoghi rischiano di ripetersi, compromettendo il lavoro svolto da centinaia di persone a Maranello.
Leclerc difende la manovra: «Stavamo lottando per vincere»
Di fronte alle critiche del compagno, Leclerc ha difeso il proprio comportamento, spiegando di aver visto un’opportunità di sorpasso nelle prime curve.
Il monegasco ha ammesso di aver frenato molto tardi alla curva 4, sottolineando però che anche Hamilton aveva affrontato la staccata al limite, finendo a sua volta fuori pista.
Leclerc ha inoltre spiegato di aver inizialmente pensato di restituire la posizione, ma l’inserimento di Verstappen tra le due Ferrari ha reso la situazione più complicata.
Il pilota ha quindi chiesto indicazioni alla squadra via radio, decidendo infine di mantenere la posizione.
Una ricostruzione che non ha convinto Hamilton e che lascia aperta una questione delicata all’interno della Scuderia.
Il Gran Premio del Messico si chiude così con un podio per Hamilton, ma anche con una tensione crescente tra i due piloti Ferrari. La squadra dovrà ora trovare un equilibrio tra la libertà di competere e la necessità di proteggere i risultati collettivi, evitando che la rivalità interna possa favorire nuovamente gli avversari.

