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Mentre Ferrari e Red Bull lottano per la vittoria, Mercedes sta facendo la misera comparsa, in preda alle difficoltà tecniche della sua monoposto. I risultati, quelli che Mercedes ci aveva abituati a vedere da otto stagioni a questa parte, non arrivano e nonostante il quarto posto di Russell ad Imola, c’è poco da stare sereni, visto che Hamilton è arrivato 13° e doppiato da Verstappen.

Le prossime due gare saranno decisive per Mercedes e Shovlin vuole vedere dei miglioramenti già dal Gran Premio di Spagna, ovvero la gara del rientro in Europa dopo la tappa americana di Miami. Certamente il quarto posto di Russell ad Imola allevia un po’ la frustrazione della assenza di risultati positivi, ma ancora non basta al team di Brackely.

“George ha fatto una buona partenza, ma quando la pista si è asciugata abbiamo avuto problemi a trovare il giusto set-up dell’ala anteriore ed è stato costretto a guidare su pista asciutta con un setup da bagnato. Lewis invece ha avuto un weekend difficile dall’inizio alla fine, ma non è stata colpa sua. E’ partito bene e si è trovato undicesimo dopo l’incidente tra Sainz e Ricciardo, ma abbiamo subito un paio di undercut da parte degli avversari quando la pista si è asciugata. In più la sosta è stata lenta e i successivi 44 giri sono stati un’agonia e Lewis è stato rimasto imbottigliato nel traffico.”

Shovlin: “Dobbiamo migliorare nelle prossime due gare”

La Mercedes aveva occupato il ruolo di diretta inseguitrice della Ferrari per alcune gare, ritrovandosi in seconda posizione in classifica iridata dietro al Cavallino, ma ad essere onesti quel secondo posto non rispecchiava le gerarchie in pista, visto che Red Bull ha pagato lo scotto di problemi di affidabilità che hanno compromesso, nelle prime tre gare, i risultati di Perez e Verstappen.

Dopo il fine settimana di Imola, la Red Bull si è riportata in scia alla Ferrari in classifica, scalzando la Mercedes dove sono consapevoli della loro condizione tecnica.

“Sappiamo quali sono le nostre prestazioni in questo momento e dove invece vorremmo essere. Ci sono ancora grossi problemi con la vettura ma se riusciamo a risolverli, allora possiamo compensare gran parte di questo divario con Ferrari e Red Bull. Ma il tempo è cruciale e dobbiamo fare progressi nelle prossime due settimane se vogliamo rimanere attaccati ai leader di quest’anno.” fa sapere Shovlin.

La Mercedes si è dettata un tempo massimo per risolvere i problemi della loro W13 ed è il Gran Premio di Spagna a Barcellona: il team deve dimostrare di essere competitivo e di poter lottare almeno per il podio, in modo da avere qualche speranza per agguantare Red Bull e Ferrari nel resto della stagione, altrimenti per loro si prospetta una stagione avara di risultati e inizieranno a guardare già alla prossima stagione per riscattare quella in corso.

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