L’effetto porpoising, ovvero il saltellamento della monoposto ad alte velocità come conseguenza dell’effetto suolo, è stato un problema diffuso a tutti i team di Formula 1 in questo avvio di stagione, costringendo le squadre ad un lavoro extra per risolvere questo fastidioso problema. Tra i team coinvolti c’è anche la Mercedes, che ha portato una rivoluzionaria W13 ma che al momento si è dimostrata poco competitiva e il team anglotedesco, come i suoi rivali in griglia, soffre del fastidioso effetto porpoising.

Mercedes pensa però di aver trovato alcune soluzioni in galleria del vento che potrebbero risolvere i problemi del porpoising, soluzioni che permetterebbero alla squadra di essere più competitiva in pista, dopo un avvio molto deludente causato da una monoposto scarsamente competitiva e che ha raccolto fino ad ora un bottino assai magro.

Nel tentativo di risolvere il problema, il team si è trovato a dover aumentare considerevolmente la sua altezza da terra, e questo gli sta costando una grossa perdita di tempo sul giro.

I capi della Mercedes sono convinti che se il team trova un modo per limitare il porpoising permettendogli di abbassare l’altezza da terra della sua vettura, ci sarà un guadagno di prestazioni tale da permettere alla squadra di battagliare alla pari con Ferrari e Red Bull.

NOVITA’ PER IL GP DI MIAMI

Per il GP di Miami il team ha portato degli aggiornamenti e spera che questi possano dare una spinta importante alla vettura nel nuovo tracciato cittadino americano. Il capo del team Toto Wolff ha rivelato che il suo lavoro dopo un difficile fine settimana a Imola aveva dato risposte su dove il team poteva concentrare i suoi sforzi.

“Da quando siamo tornati dall’Italia, abbiamo imparato il più possibile dal fine settimana e, parallelamente, il nostro apprendimento è continuato nella galleria del vento e nelle simulazioni. Abbiamo trovato diverse direzioni per migliorare la vettura e condurremo esperimenti a Miami per correlare queste simulazioni e, si spera, confermare il percorso di sviluppo per le prossime gare”. ha spiegato Toto Wolff

Il team principal Mercedes ha insistito sul fatto che, nonostante le delusioni all’inizio della stagione, la squadra non è in preda al panico per la sua situazione competitiva ma, al contrario afferma che c’è un approccio calmo e metodico adottato dagli ingegneri e dai piloti per capire come superare i problemi.

“Entrambi i piloti hanno lavorato nel simulatore prima di Miami e il reparto corse è stato impegnato a produrre aggiornamenti per le prossime gare. Mi viene in mente il detto ‘i mari lisci non fanno buoni marinai’. Questa squadra ha dimostrato la sua resilienza nel corso di molti anni e il difficile inizio di questa stagione ha acceso un fuoco all’interno di ogni membro del team, determinato a rimediare”.

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