Andrea Caldarelli ha portato la Lamborghini della K-PAX Racing in pole position per la 24 Ore di Spa battendo Raffaele Marciello nella tiratissima sessione della Super Pole.

Caldarelli ha ottenuto il miglior giro di 2:16.221 al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo n.6 ed è risultato imprendibile per tutti.

La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 88 del team AMG Akkodis ASP di Marciello chiude al secondo posto a 0,154 secondi dalla vettura di Sant’Agata Bolognese. La pole di Caldarelli è la prima per la Lamborghini alla 24 Ore di Spa e la prima per un team americano in 74 anni di storia dell’evento.

Inizialmente, il primo giro di Caldarelli è mancato dietro il miglior tempo della Mercedes di 2:16.375, ma l’italiano è migliorato al secondo giro per essere il primo della sessione.

Klaus Bachler è arrivato terzo con la Porsche 911 GT3 R n. 54 della Dynamic Motorsport, davanti alla Mercedes GetSpeed ​​n. 2 del team AMG di Luca Stolz. Mirko Bortolotti ha completato la top five di Emil Frey Racing, davanti a Kevin Estre.

La Porsche 911 GT3 R GPX Racing n. 221 di Estre è stata la più veloce all’inizio prima di scendere al sesto posto, davanti alla coppia Audi composta da Mattia Drudi e Ricardo Feller.

Fabian Schiller, la prima vettura in pista durante la sessione, ha concluso al nono posto come miglior piazzamento della Silver Cup a bordo della n. 777 Al Manar Racing by HRT Mercedes, con Maro Engel a completare la top ten dell’AMG Team GruppeM .

Iron Lynx, che ha preso una doppietta nella sessione di qualifiche iniziale di giovedì, si è qualificato fuori dalla top 10.

Antonio Fuoco, che giovedì sera ha fatto segnare il miglior tempo nella Q3, chiude 11° sulla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 71, a 0,671 secondi dalla pole position. Il compagno di squadra Nicklas Nielsen termina 13°, separato dalla Lamborghini Emil Frey Racing n. 19 di Giacomo Altoe.

Sven Mueller è stato 14° per Toksport WRT, con Dries Vanthoor che ha completato la top 15 a bordo dell’Audi Sport Team WRT n. 32 dell’Audi R8 LMS GT3 Evo II.

RISULTATI: Super Pole

Copyright foto: Simone Nava/Danilo Russo – Giornalemotori

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