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Dopo un duello tutto italiano che si è concluso negli ultimi metri con il compagno di marca Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGP™), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) diventa il primo pilota a conquistare quattro vittorie di fila per la Ducati in MotoGP.

Appena tre centesimi a separare i due sul traguardo dopo 27 giri del circuito di Misano per il Gran Premio Gryfyn di San Marino e della Riviera di Rimini, al culmine di un confronto che assume rilievo sotto diversi punti di vista: per certi versi, una rivincita del numero 63 dopo il KO sofferto nel testa a testa contro Bastianini a Le Mans, dove il romagnolo era uscito vincitore. Il confronto, inoltre, ha coinvolto i due italiani che nel 2023 occuperanno le due sponde del box della squadra ufficiale Ducati, sfidandosi ad armi pari. Al Misano World Circuit il vincitore era in sella alla GP22, il numero 23 sulla GP21. 

Terzo, a completare un podio motorizzato al 100% italiano, Maverick Vinales, che ha resistito per gran parte della gara al ritmo impresso da Bagnaia ma nel finale ha alzato bandiera bianca.

La gara era iniziata con un colpo di scena nei primissimi metri, con Johann Zarco (Prima Pramac Racing), Pol Espargaro (Repsol Honda Team) e Michele Pirro (Aruba.it Racing) coinvolti in una carambola alla prima curva.

Nel secondo giro, poi, una serie di colpi di scena che hanno minato le prospettive di Borgo Panigale. Jack Miller, partito dalla pole con i colori del Ducati Lenovo Team e subito in testa, è caduto consegnando la leadership provvisoria a Bastianini. Poco dopo finiva nella ghiaia anche Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team), scattato dalla prima fila in una gara di casa finita prematuramente.

Disastro sfiorato, inoltre, per Bastianini, che ha perso l’anteriore alla curva del Carro riuscendo però a restare in piedi. Per lui, quindi, solo un spavento.

Bagnaia ha preso la testa della corsa sorpassando proprio il numero 23 al terzo giro, imprimendo poi un ritmo che faceva selezione fra gli inseguitori. Riuscivano a restare nel gruppo di testa solo il pilota del team Gresini Racing MotoGP™, Vinales e Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team). 

Quinto Aleix Espargaro (Aprilia Racing), sesto Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP™): per il francese leader del mondiale, nessun significativo progresso rispetto alla partenza dalla ottava piazza, quindi, nelle fasi iniziali. 

Nella prima metà di gara, mentre il poker di vertice viaggiava compatto, il campione del mondo in carica in sella alla M1 ha superato il numero 41 dell’Aprilia e tentato di ricucire il distacco, senza tuttavia riuscirci. 

Primo a metà gara dunque Bagnaia, secondo Vinales, a seguire Bastianini e Marini. Al sedicesimo giro un errore del romagnolo ha aperto la strada al numero 10, ma la replica del pilota in sella alla GP21 è stata immediata. 

Ancora qualche giro e Bastianini ha tentato l’affondo su Vinales, con successo, mentre proprio Marini vedeva sfumare le speranze di podio allontanandosi progressivamente dal trio di testa. Destino simile per Vinales, che poco dopo ha iniziato a perdere terreno dal duo italiano. I due ducatisti apparecchiavano così la tavola per un finale al fulmicotone. 

All’ultimo giro si è deciso tutto alla quarta curva. O quasi. Bastianini è arrivato in frenata con la moto visibilmente scomposta ed è andato leggermente lungo regalando qualche metro al rivale. L’ha però ricucito nel resto del giro, presentandosi alle ultime tre curve incollato al codone rosso della GP22. Nessuna possibilità di sorpasso, però. Sul traguardo li hanno divisi 3 centesimi di secondo. Proprio Bastianini, nonostante l’errore, ha siglato il best lap della gara all’ultimo giro. 

Con la vittoria ottenuta sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, Bagnaia scavalca Aleix Espargaro in classifica generale e si porta a -30 da Quartararo, in vetta con 211 punti. Lo spagnolo è terzo a -33. 

Top 10:
1. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 27 laps
2. Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGP™) + 0.034
3. Maverick Viñales (Aprilia Racing) + 4.212
4. Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team) + 5.283
5. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP™) + 5.771
6. Aleix Espargaro (Aprilia Racing) + 10.230
7. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 12.496
8. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) + 14.661
9. Jorge Martin (Prima Pramac Racing) + 17.732
10. Alex Marquez (LCR Honda Castrol) + 21.986

Foto: Bonora Agency

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