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Christian Horner ha affermato che la Honda potrebbe fornire assistenza tecnica al progetto Red Bull Powertrains 2026 se il produttore giapponese decidesse di mantenere un legame con la Formula 1.

La Porsche ha annunciato venerdì che la sua prevista collaborazione con la Red Bull non andrà avanti , lasciando quest’ultima libera di perseguire altre potenziali partnership.

Honda ha concluso il suo coinvolgimento ufficiale nei Gran Premi alla fine del 2022 per concentrare le sue risorse sull’elettrificazione ma ha accettato di continuare a fornire il suo attuale propulsore a Red Bull e AlphaTauri fino alla fine del 2025.

Ma la società giapponese ha lasciato intendere che, dopotutto, potrebbe partecipare al progetto delle nuove power unit previste per il 2026, portando inevitabilmente alla speculazione che la Red Bull avrebbe cambiato rotta e sarebbe tornata alla Honda.

Horner, però, insiste che ormai la strada intrapresa dalla Red Bull, ovvero quella di realizzare in casa tutta la power unit, è a buon punto per abbandonare il progetto e ritornare a fidarsi della Honda.

“Se Honda vuole ritornare in F1, questo dovrebbe essere preso in considerazione. Indipendentemente dal fatto che ci fosse o meno un potenziale interesse sul lato batteria e eventuali potenziali sinergie, potrebbe essere una discussione interessante. Ma per quanto riguarda la combustione e il lato meccanico del motore, siamo su una tabella di marcia per il 2026 di cui siamo molto contenti”.

Un possibile ritorno della Honda comprometterebbe potenzialmente la posizione della Red Bull come nuovo produttore di propulsori per il 2026 e i vantaggi che ne derivano, in particolare un limite massimo di costi più elevato.

Horner è fermamente convinto che Red Bull Powertrains non abbia bisogno del supporto di un OEM e possa costruire un’intera unità di potenza da sola.

Ha anche indicato che l’accordo con Porsche è fallito in parte a causa della quantità limitata di assistenza tecnica che il produttore avrebbe fornito, data la conoscenza del personale che aveva già assunto.

Una tale strategia funzionerebbe solo se Honda decidesse di non rimanere coinvolta a pieno titolo con un progetto PU completo e perseguire una partnership con un team non Red Bull.

“Stiamo già lavorando in ottica 2026 e abbiamo già un prototipo che sta girando al banco prova”, ha detto Horner. “La Honda è una grande azienda. Hanno annunciato il ritiro dalla F1 per concentrare la loro attenzione sull’elettrificazione dei loro prodotti, allontanandosi dal motore a combustione.”

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