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La qualifica della MotoGP di Aragon ha dato molto spettacolo, culminata con la pole position di Francesco Bagnaia, il quarto posto di Aleix Espargaró e il tredicesimo posto in griglia di Marc Márquez nella sua ricomparsa in qualifica a 112 giorni dal tempo di cui sopra, al Mugello.

Per cominciare, la Q1 è stata entusiasmante, e ha visto diversi top driver scendere in pista. Nomi come Marc, Aleix, Maverick o Zarco hanno attraversato quel purgatorio e i primi due posti con accesso alla Q2 riservato ad Aleix e Zarco, in quest’ordine. Márquez, dal canto suo, è rimasto alle porte, terzo nei playoff, a soli 66 millesimi dal francese. Domani dovrà partire in mezzo al gruppo e, nel suo caso, chissà se è quasi anche meglio che il suo braccio gli abbia risparmiato i quindici minuti dell’ultima sessione.

Per quanto riguarda la Q2, ancora una volta un applauso a Francesco Bagnaia, che ha battuto il record della pista che lui stesso deteneva dallo scorso anno segnando la sua quinta pole position stagionale. In seguito ha detto che era stato il miglior giro della sua vita, cosa che solo lui sa, ma quello che è chiaro è che la sua serie positiva sembra non avere fine. Ad Alcañiz insegue la sua quinta vittoria consecutiva, proprio nello scenario in cui ha debuttato l’anno scorso il suo record di vittorie.

L’italiano ha guidato ancora una volta la squadra Ducati e al suo fianco avrà il suo compagno di box, Jack Miller, ed Enea Bastianini la prossima stagione. Presumibilmente, a questo punto del campionato, ora avranno detto al resto dei piloti Ducati che è ora di rispettare e aiutare se possibile Pecco, perché in classifica generale è ancora a 30 punti da Quartararo, nonostante abbia tagliato il Il francese 61 punti nelle ultime quattro gare.

Aleix, Zarco e Quartararo partiranno dalla seconda fila. Ha molto valore, oro, il pilota Aprilia quarto, perché è arrivato all’ultima sessione dopo aver ripreso la Q1 e con due cadute alle spalle il venerdì. La sua penultima cartuccia a rimanere agganciata nella lotta per il titolo (è a 33 punti da Fabio) va a segno in MotorLand, cosa che sembra più fattibile dopo le qualifiche.

Quello che corre per perdere meno punti possibile è un Quartararo che ha un passo migliore del suo sesto posto in griglia. Il francese si ritrova nella peggiore delle ipotesi possibili per la sua Yamaha e perde quasi quattro decimi ogni volta che raggiunge il rettilineo posteriore, quello che manca a due curve dal traguardo, ma nessuno rinunci alle sue possibilità di perdersi in questa gara perché domani potrebbe rimontare.

La terza fila è stata lasciata a Bezzecchi, Martín e Rins. E il quarto per Binder, Oliveira e Nakagami. Partiranno più indietro Márquez 13°, Maverick 16° (ha subito la sua prima caduta della stagione in Q1), Álex Márquez 17°, Pol 18° e Fernández 21°. A quella ufficiale non ha preso parte un Joan Mir la cui caviglia destra gli sta dando problemi e ha annunciato che non sarà in Giappone neanche la prossima settimana. Cercherà di riapparire in Thailandia tra due fine settimana.

Foto: MotoGP

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