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Enea Bastianini ha finalmente avuto la meglio su Francesco Bagnaia vincendo il Gran Premio della MotoGP di Aragon, mentre il comodo vantaggio in campionato di Fabio Quartararo è andato in frantumi dopo una caduta al primo giro in seguito al contatto con Marc Marquez. 

Bagnaia scatta al comando e mantiene la posizione alla prima curva davanti al compagno Miller. Per l’italiano non c’era solamente l’ambizione di vincere la gara e ridurre il margine da Quartararo, ma anche il prestigio di diventare il terzo pilota in assoluto a vincere cinque gare consecutive della MotoGP.

Ma la partenza migliore è stata quella di Marquez, che il pilota Honda è passato dal 13° al sesto posto uscendo dalla prima curva. Questo fino a quando non è scoppiato il caos total tre curve dopo…

Il finimondo dopo il via

Marquez ha commesso un errore all’uscita della curva quattro che ha portato Quartararo a sbattere dritto contro la gomma posteriore del pilota Repsol Honda, scaraventando il campione in carica per terra.

Marquez accusa il colpo ed esce lentamente dalla curva 7 con la sua moto danneggiata e non si accorge che dietro di lui sopraggiunge Takaaki Nakagami: il pilota giapponese viene colpito involontariamente da Marquez cadendo in maniera violenta per terra, fortunatamente senza essere colpito da chi arrivava da dietro.

Inizia la battaglia per la vittoria

Enea Bastianini ha iniziato la battaglia per la vittoria al settimo giro quando ha visto allontanarsi Bagnaia davanti a sé. Il futuro pilota ufficiale della Ducati ha quindi iniziato ad avvicinarsi a Bagnaia dando scena a una ripetizione della loro battaglia di Misano.

Ma a differenza di Misano, Bastianini è riuscito a precedere Bagnaia riuscendo a superarlo il giro successivo. Un sorpasso brillante alla prima curva è stato ribattuto da Bastianini che è andato largo alla curva 13, restituendo il vantaggio a Bagnaia. 

Dopo aver quasi perso un secondo contro Bagnaia, Bastianini ha iniziato l’ennesima carica chiudendo a meno di mezzo secondo. Al terzo posto, Binder stava iniziando a staccarsi da Aleix Espargaro e Miller dopo essere sopravvissuto alla loro pressione iniziale. 

Pochi giri alla fine e Bastianini si avvicina a meno di tre decimi da Bagnaia, mentre Binder ora è nuovamente sotto pressione da Espargaro. 

A due giri dalla fine Espargaro supera Binder per conquistare il terzo posto, posizione che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi, mentre Bastianini ha fatto lo stesso con Bagnaia per la vittoria alla curva sette nell’ultimo giro.

Bagnaia non replica alla manovra del “Bestia” e si accontenta del secondo posto portandosi a dieci punti da Quartararo in classifica di campionato.

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