Max Verstappen ha vinto anche il Gran Premio di Gran Bretagna. Con l’affermazione sul tracciato di Silverstone l’olandese conquista la decima vittoria consecutiva stagionale per la Red Bull Racing. La vittoria arriva nonostante una pessima partenza che ha consentito a Lando Norris di prendere il comando. Anche quando il campione della Red Bull si è ripreso il comando poi non è riuscito a creare il solito gap con la McLaren che ha tenuto il passo fino alla fine senza accumulare il solito distacco abissale. A completare una splendida giornata per i colori britannici il terzo posto di Lewis Hamilton con la Mercedes.
Il sette volte campione del mondo, grazie ad una eccellente strategia del team, riesce a togliere il podio alla seconda McLaren di Oscar Piastri. L’unica safety car ha consentito a molti piloti di poter correggere la strategia per avere un certo vantaggio nelle fasi finali. Ne fa le spese la seconda Mercedes, quella di George Russell quinto davanti alla seconda Red Bull di un opaco Sergio Perez. Il secondo pilota del team Austriaco è incappato nel suo ennesimo week end negativo dettato dalla ennesima pessima qualifica.
Una giornata difficile anche per Fernando Alonso che a causa delle difficoltà della sua Aston Martin sul tracciato di casa non riesce ad andare oltre al settimo posto. Per un team britannico in difficoltà, un altro che trova una buona prestazione con Alexander Albon ottavo posto al volante della Wlliams.
Gara disastrosa per la Ferrari. La Rossa non aveva il passo come nelle passate gare, a questo si aggiunge le scelte tattiche del team conservative che hanno messo i piloti nelle condizioni di difendersi male. Sulla pista di Silverstone non è andata oltre la nona posizione di Charles Leclerc mentre Carlos Sainz chiude i primi dieci per un mesto punticino.
Dopo dieci gare ormai si delinea sempre di più due campionati distinti. Uno dove corre da solo il campione del mondo in carica Max Verstappen. Alle sue spalle un campionato di F1 avvincente con piloti che si alternano di continuo al secondo posto. A seconda del tracciato, delle condizioni e degli sviluppi che i team portano in pista di volta in volta che ha ravvicinato le monoposto a pochi decimi di distacco. Basta un semplice errore o una condizione sbagliata per favorire un team piuttosto che l’altro o un pilota piuttosto che un altro. Una classifica corta dove può succedere tutto e il contrario di tutto. Basta guardare le corse dal secondo posto in poi e diventa un altro spettacolo.
In campionato primeggia Verstappen sempre più vicino al terzo titolo iridato con 255 punti, ben 99 di vantaggio su Sergio Perez. Resta terzo Alonso con 137 punti. La Red Bull Racing può dire di essere già quasi campione del mondo con 411 punti, mentre la Mercedes si allontana al secondo posto dall’Aston Martin. Nonostante la giornata negativa la Ferrari resta la quarta forza. Ovviamente sale la McLaren in campionato nell’attesa che anche altri team come Alpine trovino la loro direzione nell’usare gli sviluppi che si portano in pista.
