La pioggia incessante ha condizionato la mattina del GP di Gran Bretagna, rendendo impegnative per i piloti sia le Q1 che le Q2 dove si sono registrate numerose scivolate e cadute. Tuttavia, due dei quattro piloti che sono caduti nella manche finale hanno poi avuto l’ottimo premio della prima fila. Si tratta del poleman, Marco Bezzecchi, e di colui che chiuderà la prima fila nella volata di oggi e nella gara lunga di domani, Álex Márquez, terzo classificato.
Gli altri due piloti che sono caduti, senza incidenti fisici da rimpiangere, sono stati Bagnaia e Marini, e aggiungendo la caduta di Di Giannantonio in Q1 si ottengono un totale di cinque scivolamenti in qualifica. Per il pilota del team Gresini è stata un grande delusione, perché aveva condotto con scioltezza la FP2 bagnata ed era uno dei grandi favoriti di Silverstone. Va ricordato che Fabio, pur essendo il pilota con il record meno eccezionale della MotoGP, era già riuscito a firmare a sorpresa la pole lo scorso anno al Mugello. Quando è caduto a Silverstone era primo, ma è stato superato da diversi piloti, con Morbidelli e Augusto Fernández in testa alla classifica dei tempi e con un passaggio diretto per la Q2.
Escluso e retrocesso al quattordicesimo posto in griglia è stato Marc Márquez. Nel suo ultimo tentativo di rientro ha incontrato la presenza del suo compagno di squadra Mir, che ha avuto abbastanza per cercare di rimanere in piedi nella sua fase di mancanza di confidenza con la Honda, e ancor meno sul bagnato. Così, l’otto volte campione ha dovuto guardare il round finale in TV, dal box, e almeno ha preso la gioia di vedere suo fratello appollaiato in prima linea.
Partiranno dalla posizione più privilegiata Bezzecchi (ha raggiunto la sua terza pole in MotoGP), Miller e Álex. La seconda linea è stata per Bagnaia, Augusto e Marini (buon premio anche per Pecco e Luca nonostante abbiano subito cadute). Il terzo, per Martín, Maverick e Zarco. E il quarto, per Binder, Morbidelli e Aleix, che già in FP2 era scontento e con gesti che gli appannavano il casco. Ieri, sull’asciutto, è stato il più veloce e qui è successo di nuovo come in Argentina, dove dopo aver dominato il venerdì sull’asciutto ha sofferto poi il sabato sul bagnato.
Più indietro ci saranno Marquez 14°, Pol 15°, Lecuona 17°, Mir 19°, Raul Fernandez 20° e Quartararo 22° e ultimo. Il francese è irriconoscibile e, anche se non è ancora caduto questo fine settimana, esce di giorno in giorno per grande spavento. Oggi non è miracolosamente tornato a terra.
