Dominio tutto italiano nelle qualifiche del Gran Premio di Catalunya, in Spagna. A centrare la pole ci ha pensato, ancora una volta, il nostro “Pecco” Bagnaia che stacca il miglior crono portando la sua Ducati in prima posizione.
Bagnaia ha dovuto polverizzare il giro più veloce mai di sempre sul circuito, che Aleix Espargaro aveva fatto segnare venerdì. Il campione ha mostrato il suo potenziale battendo il pilota di Granollers e una velocissima Aprilia.
Infatti dietro alla Ducati n°1 troviamo ben tre Aprilia, a dimostrazione che a Noale hanno fatto passi da gigante nella evoluzione della loro RS-GP.
Fino a 11 piloti sono apparsi in testa alla classifica dei tempi durante la Q2 del GP di Catalogna, una sessione divertente che ha finito per essere guidata da Francesco Bagnaia, con record di pista incluso. Il campione ha dimostrato ancora una volta di essere il numero uno in questa stagione, in una giornata in cui i favoritismi sono caduti su Aprilia, che non è stata male, ma si è dovuta accontentare del secondo, terzo e quarto posto.
Il pilota Ducati è stato l’unico in grado di imporsi sulle moto di Noale, guidato dal suo Capitano, un Aleix Espargaró che era a soli 104 millesimi dalla pole, che sarebbe stata la sua terza su questa pista.
Chi chiude la prima fila è Miguel Oliveira, che ha raggiunto la Q2 dalla Q1, sessione da cui Marc Márquez ha anche preso un biglietto per la sessione finale. Era il suo terzo passo avanti di sei tentativi, e che la Repsol Honda aveva subito un problema tecnico sulla sua moto durante le prove libere 2 per il quale ha dovuto tornare pedalando lentamente lungo la strada di servizio fino ai box. Già in Q2 è stato il primo a scendere in pista e il primo a salire in testa alla classifica dei tempi, ma è arrivato ultimo, dodicesimo. Ha provato a prendere la scia di Bagnaia nell’assalto finale, ma più che essere agganciato alla Ducati è stato un tappo per chi era dietro di lui. Oliveira è riuscito a superarlo e non ha rovinato il suo tempo, ma Martin si è trovato a disagio dopo l’otto volte campione, tanto che ha finito per rinunciare al giro.
La seconda fila è andata a Maverick, con la terza Aprilia tra i primi quattro posti, Martín e Zarco. La terza, per Álex Márquez, Di Giannantonio e Binder. Quarta fila, per Bezzecchi, Bastianini e Marquez. Più indietro partiranno sia in volata che nella gara di domani Pol 14°, Raúl Fernández 15°, Augusto Fernández 19°, Mir 20° e Lecuona 22°. Il 18° posto di Marini con la Ducati sorprende e dovremo stare attenti a quanto lontano potrà tornare, partendo proprio dietro a un Quartararo che ora è disperato sulla pista dove ha vinto lo scorso anno e in due delle sue ultime tre visite.
