Per quanto possa rendere felici a molti la vittoria di Aleix Espargaró, con la quale cancella l’errore dell’anno scorso, la notizia più bella della giornata a Montmeló è che Francesco Bagnaia è vivo. Ed è così perché la caduta subita dal campione dopo l’uscita della MotoGP dal GP di Catalogna è stata terrificante, ma la sua vita non è in pericolo, anche se per un istante quelle immagini ci hanno ricordato moltissimo gli incidenti di Tomizawa e Simoncelli.
La cosa peggiore che può capitare ad un pilota è cadere e restare in mezzo all’asfalto, ed è esattamente quello che è successo al pilota della Ducati dopo essere uscito alla seconda curva. Il poleman ha approfittato della sua posizione privilegiata in griglia per staccare e prendere per primo, incurante della folla immensa che si era organizzata alle sue spalle. Tuttavia, la sua fuga è stata frustrata a quel punto del circuito, con quasi tutto il gruppo dietro di lui che cercava di evitare lui e la sua moto. Binder non ci è riuscito e ha fatto correre la sua KTM da 157 kg sulle gambe del campione. È stato uno spavento enorme, ma avrebbe potuto essere un dramma, e non lo è stato. Ora resta da vedere il referto medico di Pecco.
Il leader della classifica generale, con 66 punti di vantaggio su Martín prima di questo appuntamento, ha lasciato il suo posto vuoto in griglia per la seconda partenza. Né è potuto comparire Bastianini, che è stato lui a incasinarla in fondo al rettilineo . L’italiano ha spinto più del necessario all’interno, è caduto a terra e ha trascinato con sé Di Giannantonio, Zarco, Álex Márquez e Bezzecchi. Questi ultimi quattro hanno potuto prendere parte alla seconda partenza, quella di una gara che ha visto un’esibizione dell’Aprilia e un triplete spagnolo sul Circuit de Barcelona-Catalogna.
Di triplette spagnole ce ne sono state, ma non si erano mai viste due Aprilia conquistare i primi due posti in MotoGP. Al traguardo erano separati da 377 millesimi e a tratti sembrava che a prendersi la gloria sarebbe stato Mack, perché arrivò ad avere un secondo di vantaggio. Aleix questa volta però è stato molto concentrato e spinge per raggiungere il compagno di squadra, per superarlo a quattro giri dalla fine con una manovra simile con la quale si libera di Bagnaia in volata. Si è trattato di una frenata alla fine del rettilineo, ma più in stile motocross, con un bloccaggio all’ingresso della curva, perché anche Maverick ha frenato molto tardi e questo ha fatto uscire leggermente la #12 dalla pista.
La festa dell’Aprilia poteva essere ancora più completa, perché Oliveira aspirava al terzo posto, ma l’ha vinta Martín che ha così tagliato 16 punti ad un Bagnaia al quale Aleix ha dedicato la sua vittoria. Adesso sono 51 i punti che Pecco ha su Martinator e bisognerà vedere come si comporterà fisicamente il leader dopo l’inconveniente e la batosta di oggi.
