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GP Catalunya: Bagnaia esce “illeso” dall’incidente di oggi. Ma quanta paura.

Il primo giro del Gran Premio di Catalunya è stato un surplus di adrenalina e paura: all’incidente della prima curva, dove sono state coinvolte 4 moto e altrettanti piloti, si è aggiunta la paura quando in terra abbiamo visto la Ducati n°1 ed il Campione in carica Bagnaia con il gruppone dietro che sopraggiungeva.

Attimi di paura culminati con l’arrivo della KTM dell’incolpevole Binder che ha colpito Bagnaia. Immagini che ci hanno riportato indietro di alcuni anni: Misano 2010 e Malesia 2011, Shoya Tomizawa e Marco Simoncelli, caduti e disarcionati dalla loro Moto e colpiti da chi veniva da dietro. Quello che è accaduto a loro lo sappiamo tutti, ma oggi è andata diversamente. Forse dall’alto sia Shoya che Marco hanno impedito che a Pecco succedesse il peggio e che fosse colpito solamente alle gambe.

Dopo essere stato portato in ambulanza al centro medico, dove sono stati effettuati i primi esami, il medico responsabile del campionato Ángel Charte ha diagnosticato “grave trauma femorale tibiale” e c’è una piccola lesione che deve essere specificata se è attuale o correlata alla frattura alla gamba destra subita in una caduta in allenamento a Brno nel 2020, il suo anno da rookie. È sempre stato cosciente e nessun altro infortunio è stato percepito in altre parti del corpo nonostante lo spettacolare run over e i giri su se stesso che ha dato in pista, solo “contusioni multiple” e tornato stasera con la squadra in Italia.

La TAC urgente e, 24 ore per l’infiammazione per scendere e fare più test, determinerà se può schierarsi il prossimo fine settimana a Misano, cosa che non è esclusa.

Chi ne esce peggio di tutti è Enea Bastianini, dopo l’incidente alla prima curva. ‘La Bestia’, che ha già saltato cinque GP a causa di un infortunio all’inizio del campionato dopo un incidente con Marini, ha “una frattura non spostata nel malleolo tibiale della caviglia sinistra, che richiederà un intervento come la frattura del metacarpo del dito indice della mano sinistra”. E appena tornato, deve scontare una penalità sul giro lungo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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