Marco Bezzecchi ha conquistato la prima pole della storia della MotoGP per il GP dell’India e per lui la terza dell’anno, dopo Assen e Silverstone. L’italiano ha iniziato la Q2 in testa e l’ha terminata in testa, con un vantaggio di 0,043 su Jorge Martín. I due sono stati gli unici piloti in grado di superare la barriera dell’1:44 e avranno come compagno di prima fila Francesco Bagnaia , che ha aiutato significativamente i due piloti Repsol Honda a realizzare il loro buon giro.
Márquez, caduto senza conseguenze alla curva 3 all’inizio della sessione, ha preso il volante del leader e a sua volta Mir lo ha raggiunto. Il pilota della Ducati ha dato il massimo perché in quel momento era in terza fila e, nonostante la sua moto lo abbia colpito un paio di volte, è riuscito a far segnare il suo miglior tempo, a 0.256 dalla vetta, e gli ufficiali della Honda hanno fatto lo stesso dietro lui… Mir si è piazzato quinto e Márquez sesto, con entrambi davanti che hanno aperto la seconda fila per Marini.
Il giorno prima, l’otto volte iridato aveva detto che l’obiettivo era partire dalla terza fila, quindi trovare spazio in seconda è un premio in più che gli farà puntare un po’ più in alto nello sprint delle 12 di oggi, in tempo peninsulare. Va comunque segnalato che a causa del caldo prevalente la prova sprint è stata ridotta di un giro e la gara di domani di tre.
Tornando al calendario, terza fila per Zarco, Quartararo e Maverick. Il quarto, per Aleix, Raúl Fernández e Álex Márquez che non sono entrati in Q2. Lui e Raúl sono riusciti ad accedere alla fase finale dopo una Q1 in cui il pilota del team Gresini è caduto.
