Il pilota thailandese Somkiat Chantra ha compiuto questo weekend al GP del Giappone un’impresa alla portata solo dei prescelti: dominare tutte le classifiche del Gran Premio e firmarlo con un Grand Chelem: pole, vittoria e giro veloce in testa a tutti i giri della gara. Insieme ad Ai Ogura ha realizzato una doppietta per il team di casa, Honda Team Asia, e Pedro Acosta chiude terzo e con l’undicesimo di Tony Arbolino ha già un vantaggio in classifica di due gare.
In gara Chantra non ha lasciato nulla agli avversari: è stato in testa dall’inizio alla fine, prendendosi subito un margine da amministrare mentre dietro si affermava il compagno di squadra Ai Ogura, impegnato davanti a un pubblico di connazionali. Nelle fasi iniziali il nipponico ha fatto i conti soprattutto con Alonso Lopez (Speed Up Racing), che ha presto perso contatto a causa di un doppio long lap penalty da scontare.
La terza piazza è andata al leader iridato Pedro Acosta: complice l’undicesimo posto di Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team), che in classifica occupa la seconda posizione, lo spagnolo si è portato a 50 punti di vantaggio sul rivale con una gara complicata alla prima curva da un brivido che ha coinvolto Aron Canet (Pons Wegow Los40), i due che quasi si toccano mentre si trovano all’esterno.
Il numero 37 ha comunque recuperato fino al bronzo, relegando in quarta posizione un Jake Dixon (GASGAS Aspar Team) che rosica qualche punto ad Arbolino nella corsa al titolo, dove è terzo, ma rimane comunque a 43 lunghezze dall’italiano.

