Ultimi articoli

Nuovi dettagli sull’inaspettata difficoltà del nuovo accordo Bagnaia-Ducati

Il nuovo contratto di Francesco Bagnaia con la Ducati è arrivato dopo trattative più difficili di quanto gli appassionati di MotoGP potessero prevedere.

Il rinnovo di Bagnaia col costruttore italiano oltre la fine di quest’anno è sembrato una formalità, e alla fine ha firmato un impegno pluriennale del valore minimo di 6 milioni di euro a stagione. Ma c’erano ancora degli ostacoli da superare prima che Ducati potesse legare il campione in carica della MotoGP.

Mauro Grassilli, subentrato a Paolo Ciabatti come direttore sportivo Ducati, si è occupato della trattativa ma non aveva mai negoziato un contratto con un pilota di MotoGP prima d’ora.

“Vengo da una carriera ventennale nel marketing, dove il mio ruolo era quello di mettere insieme le maggiori risorse finanziarie possibili per far funzionare i team MotoGP e WorldSBK, attraverso il rapporto che avevo con gli sponsor“, ha spiegato Grassilli a Motorsport.

“Questa è la prima volta che ho negoziato un contratto in cui sono io ad avere il portafoglio, i soldi. Pensavo fosse facile, e in realtà è stato molto più difficile di quanto immaginassi. Ma grazie a tutte le parti siamo riusciti a raggiungere un accordo. Tutti davano per scontato il rinnovo di Pecco Bagnaia, ma non è stato così facile come si potrebbe pensare”.

La pressione per tenere Bagnaia è stata aumentata dalla speranza di Gigi Dall’Igna che il contratto sarebbe stato finalizzato prima dell’inizio della stagione. Alla fine il rinnovo è stato confermato prima del Qatar dove Bagnaia ha poi vinto.

“C’è stato un momento in cui ho avuto dubbi sulla possibilità di chiuderla prima del Qatar, perché forse mi mancava l’esperienza di comprendere l’intero contesto”, ha detto Grassilli.

Ha poi aggiunto: “L’obiettivo personale era quello di rinnovare con Pecco prima della prima gara, e l’abbiamo raggiunto. E non solo per i suoi risultati, ma perché unisce tutti i valori del nostro marchio, ed è molto amato da tutto l’universo Ducati”.

Nel 2025 è in corso la scelta per la seconda sella ufficiale Ducati, al fianco di Bagnaia. Enea Bastianini è l’attuale spalla di Pecco, ma Jorge Martin spera in una promozione nel team ufficiale, altrimenti lascerà la Ducati. Ma anche Marc Marquez è un’opzione che a Borgo Panigale stanno valutando.

Grassilli ha spiegato: “Ora abbiamo deciso di rallentare e vedere come si sviluppano gli eventi in pista. Abbiamo una moto competitiva, la più desiderata in griglia, ed è per questo che non abbiamo fretta di decidere chi sarà il secondo pilota ufficiale. La scelta sarà importante, va ponderata ed è qualcosa che richiede tempo. Abbiamo molti piloti tra cui possiamo scegliere”.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.