mercoledì 05 Agosto 2026
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Enzo Ferrari : 36 anni fa la fine del mito e l’inizio della leggenda

Enzo Ferrari

Il 14 Agosto 1988 è una di quelle date che per gli appassionati di motori riporta subito alla memoria Enzo Ferrari. La morte del “Drake” decretò la fine del mito e l’inizio della leggenda.

Ferrari nasce a Modena il 18 Febbraio 1898, nel 1929 fonda la Scuderia Ferrari. Curioso che, almeno per i primi anni, le vetture della scuderia non fossero direttamente prodotte da Ferrari ma si utilizzassero le Alfa Romeo. Nel 1947 la svolta, la prima Ferrari vede finalmente la luce. La mitica 125s vincerà la sua prima gara nel Gp di Roma pochi mesi dopo. E’ solo l’inizio.

I successi della Scuderia si susseguiranno a ripetizione in tutte le categorie dell’automobilismo. Enzo diventa un’icona a livello globale ed un modello a cui tutti fanno riferimento. La sua maniacale ricerca della perfezione portò la Scuderia prima e la produzione in serie poi a diventare sinonimo di eccellenza che non è mutato dopo la sua morte. Probabilmente è stata la figura che più ha impattato sul mondo automobilistico, un concentrato di passione e dedizione che lo ha portato ad essere considerato semplicemente il migliore.

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“Il secondo è solo il primo dei perdenti”, una delle sue esclamazioni più famose, Ferrari non sopportava perdere e a tal proposito era restio ad assistere personalmente alle gare delle sue vetture, un mix di stress e superstizione che non lo facevano stare tranquillo.

Curioso è quello che successe in quel 1988. La stagione di Formula 1 fu dominata dalla MP4/4 di Senna e Prost. I due vinsero tutte le gare in calendario tranne 1. Il Gran Premio di Monza si corse poco prima di un mese dalla scomparsa del Drake. Senna partì dalla pole seguito da Prost, tutto faceva presagire un ennesimo GP dominato dalla scuderia di Woking. Al 35esimo giro Prost si ritirò per un problema al motore mentre Senna, a causa di una collisione con Schlessler dovette abbandonare i sogni di vittoria. Al traguardo arrivò primo Berger seguito dal Alboreto. 1-2 Ferrari. Berger a fine gara esclamò :” Lassù qualcuno ci ama”.

L’ultima, grande magia del Drake.

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