Il Gran Premio del Brasile si svolgerà senza Kevin Magnussen, costretto a ritirarsi per motivi di salute. Il pilota danese della Haas non prenderà parte all’intero weekend, e il suo posto sarà occupato da Oliver Bearman, il giovane pilota di riserva.
Haas ha annunciato venerdì mattina che Magnussen non avrebbe partecipato alle prove libere a causa di un malessere, e Bearman è stato subito chiamato a sostituirlo. Il pilota britannico ha dimostrato di essere all’altezza, chiudendo al terzo posto nelle prove libere e successivamente qualificandosi per la gara sprint.
In un aggiornamento successivo, la squadra ha confermato che Magnussen non parteciperà nemmeno alle qualifiche di sabato né alla gara di domenica. “Haas F1 Team può confermare che Kevin Magnussen non correrà nel Gran Premio di São Paulo e Oliver Bearman lo sostituirà per tutto il weekend,” ha dichiarato il team, precisando che i sintomi di Magnussen sono legati a nausea.
Bearman, alla sua terza partecipazione in Formula 1, ha già sostituito Magnussen in un’altra occasione, a Baku, e ha anche preso il posto di Carlos Sainz della Ferrari in Saudi Arabia per problemi di salute del pilota spagnolo. Il giovane talento ha mostrato grande potenziale, e i suoi risultati nelle prime sessioni di Interlagos non sono passati inosservati.
Nelle qualifiche sprint, Bearman si è qualificato per la gara con un decimo posto, precedendo il compagno di squadra Nico Hulkenberg, che partirà dalla dodicesima posizione. Questo weekend rappresenta una grande opportunità per il pilota di 19 anni, che è stato confermato da Haas per un sedile a tempo pieno a partire dal 2025.
Con la sua partecipazione a questo Gran Premio, Bearman potrebbe anche influenzare i piani di Haas per i test post-stagionali di Abu Dhabi, dove era previsto che partecipasse come rookie. Le regole della Formula 1 stabiliscono che un pilota non può aver partecipato a più di due Gran Premi per essere idoneo a testare la vettura destinata ai rookie, complicando quindi la strategia della squadra.
Il team Haas dovrà ora riconsiderare la sua strategia, mentre Bearman si prepara ad affrontare la sfida del Gran Premio di São Paulo. L’assenza di Magnussen è un duro colpo, ma la prestazione di Bearman potrebbe dimostrarsi un punto di svolta per il futuro della squadra.
