Dopo le gravi inondazioni causate dalla DANA, l’organizzazione della MotoGP ha deciso di trasferire l’ultima tappa della stagione al circuito di Montmeló. Questo cambio di sede ha suscitato diverse reazioni tra i piloti, che non hanno esitato a condividere le loro opinioni su questo importante finale.
L’attuale campione del mondo, Pecco Bagnaia, rimane in corsa per il titolo dopo aver ridotto il distacco dal leader del campionato a 24 punti, grazie alla vittoria ottenuta nel Gran Premio della Malesia di domenica scorsa. Sebbene le probabilità non siano a suo favore, l’italiano continua a sognare di strappare il titolo allo spagnolo, che potrebbe però assicurarsi il campionato prima della gara principale, se riuscisse a superarlo di soli due punti nella gara sprint di sabato.
Dichiarazioni di Bagnaia sul Gran Premio di Montmeló
Nonostante il suo ottimismo, Pecco Bagnaia non nasconde di essere consapevole della difficoltà della situazione. “Matematicamente è ancora possibile”, ha dichiarato dopo la vittoria a Sepang. “Sappiamo che è piuttosto difficile, ma a Barcellona può succedere di tutto. Normalmente vado bene a Montmeló, ma è un circuito complicato, dove l’errore è sempre dietro l’angolo. Per questo è necessario essere molto precisi”, ha spiegato il pilota italiano della Ducati.
Bagnaia ha anche ricordato un momento amaro di questa stagione su questo stesso circuito, quando è caduto alla curva 5 durante l’ultimo giro della gara sprint del Gran Premio di Catalogna a giugno: “Sono caduto avendo un secondo di vantaggio, nonostante cercassi di non commettere errori”, ha commentato con rammarico.
Le preoccupazioni di Pecco: clima e curve pericolose
Un altro dei fattori che preoccupa Bagnaia è il clima. “Sarà complicato; le condizioni saranno più difficili rispetto a maggio, perché farà più freddo. Inoltre, ci sono due curve piuttosto complicate, la 2 e la 5. Sarà cruciale mantenere la calma e rimanere competitivi”, ha sottolineato l’italiano, ammettendo che la sfida sarà più dura rispetto ad altre gare.
Tuttavia, ciò che preoccupa maggiormente Bagnaia è la situazione della classifica generale. L’italiano ha ammesso che avrà bisogno di qualcosa di più delle sue sole prestazioni per compiere il miracolo: “Abbiamo ancora un’opportunità, ma avremo bisogno dell’aiuto degli altri piloti”, ha confessato sorridendo, lasciando intendere che potrebbe provare a essere “amico” degli altri in pista, offrendo la sua scia in cambio di un aiuto per creare una distanza tra lui e il suo principale rivale.
Bagnaia ha poi approfondito la sua strategia: “Cercherò di aiutare tutti durante il weekend e offrire la mia scia, in modo che qualcuno possa seguirmi. Ho solo bisogno che qualcuno si metta tra me e Jorge”, ha spiegato, ammettendo che, sebbene sia in grado di vincere, il suo principale avversario, Jorge Martín, è anch’esso a un livello molto alto. “Se vinco e lui arriva secondo, non cambierà nulla. Abbiamo bisogno di qualcun altro che si infili tra noi”, ha detto Bagnaia, lasciando intendere che la sua unica speranza potrebbe essere riposta in piloti come Marc Márquez, che considera uno dei pochi in grado di tenere il loro ritmo in pista.
Con il Gran Premio di Montmeló come scenario decisivo, Bagnaia e Ducati si preparano per un weekend in cui ogni dettaglio potrebbe fare la differenza. Nonostante le difficoltà, l’italiano mantiene viva la speranza, consapevole che, anche se tutto sembra contro di lui, nella MotoGP il risultato finale è sempre imprevedibile.
