Le voci che circolano da alcuni giorni, secondo cui Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, sarebbe pronto a diventare il nuovo CEO di MotoGP, sono state ufficialmente smentite da fonti interne alla F1. La speculazione, che aveva preso piede soprattutto nei media olandesi, è stata definita “completamente infondata” da un alto dirigente della F1, che ha rassicurato sul fatto che Domenicali non ha alcuna intenzione di lasciare il suo attuale incarico.
L’indiscrezione è emersa in un momento in cui Liberty Media, proprietaria della F1, si appresta a finalizzare l’acquisizione del Campionato del Mondo MotoGP, con una trattativa che coinvolge l’acquisto di Dorna Sports. La transazione, che prevede una partecipazione del 86% di Liberty Media nella società che gestisce MotoGP, è prevista per essere completata entro la fine dell’anno, ma non prevede cambiamenti così significativi nella gestione di F1.
Stefano Domenicali al comando della F1
Domenicali, ex team principal della Ferrari, ha assunto la direzione della Formula 1 nel 2020, subentrando a Chase Carey, ed è diventato uno degli uomini chiave nella trasformazione della serie, portando a termine una serie di iniziative che hanno rafforzato la popolarità globale della F1. A 59 anni, Domenicali è ancora molto coinvolto nello sviluppo della F1, sia a livello tecnico che commerciale, e non ci sono segnali che suggeriscano una sua imminente partenza verso altri incarichi, nemmeno in MotoGP.
La smentita arriva anche in un contesto di grande crescita per la F1, che ha visto un incremento costante di spettatori e interesse a livello globale negli ultimi anni, in particolare grazie all’appeal crescente delle nuove generazioni di fan.
MotoGP sotto la nuova proprietà di Liberty Media
Nel frattempo, l’acquisizione di MotoGP da parte di Liberty Media è ormai a un passo dal concretizzarsi, dopo che la compagnia ha notificato formalmente l’acquisizione alla Commissione Europea per l’approvazione regolatoria. Greg Maffei, CEO di Liberty Media, ha confermato che la trattativa prosegue senza intoppi e si prevede che l’acquisizione venga ufficialmente conclusa entro la fine dell’anno.
Liberty Media ha già annunciato di voler espandere ulteriormente la visibilità e le opportunità commerciali di MotoGP, che ha visto una crescita del 9% nell’afflusso di pubblico fino a questo punto del 2024. L’acquisizione, secondo Maffei, rappresenta un’opportunità rara di entrare in possesso di un asset globale, con diritti commerciali centralizzati e un flusso di entrate diversificato, che offre un notevole potenziale di redditività.
Con il passaggio di MotoGP sotto l’ala di Liberty Media, non si escludono cambiamenti nella struttura della gestione, ma la figura di Domenicali alla guida della F1 appare salda. I fan della Formula 1 e della MotoGP possono dunque rassicurarsi sul fatto che l’attuale leader della F1 continuerà il suo lavoro per consolidare e sviluppare il campionato, mentre MotoGP si prepara a entrare in una nuova era sotto la proprietà di Liberty Media.
Domenicali rimane, dunque, uno dei punti di riferimento principali nel motorsport mondiale, con il suo impegno nella F1 che non sembra destinato a vacillare, nonostante le voci di trasferimento.
