Ultimi articoli

Bagnaia: “Sviluppare la GP25 senza essere campione del mondo mi ha aiutato a concentrarmi di più”

Francesco Bagnaia, due volte campione del mondo MotoGP, ha dichiarato che non affrontare i test di fine stagione come detentore del titolo è stato un vantaggio per lui, poiché ha potuto focalizzarsi maggiormente sullo sviluppo della nuova Ducati GP25.

Il pilota italiano ha perso il titolo mondiale nella gara conclusiva della stagione, il Solidarity GP a Barcellona, dove Jorge Martin è salito sul trono per la prima volta. Questo ha segnato un momento particolare per Bagnaia: dal 2021, infatti, non aveva mai iniziato i test della stagione successiva senza il numero uno sulla carena.

Nonostante ciò, Bagnaia è stato il terzo più veloce nei test di martedì, completando 58 giri e concentrandosi principalmente sul collaudo della GP25.

Un nuovo approccio senza pressioni da campione

Parlando a margine dei test, Bagnaia ha spiegato come questa situazione gli abbia permesso di lavorare con un approccio diverso:

“Devo dire che affrontare i test senza essere campione del mondo mi ha permesso di concentrarmi di più sulla moto. Certo, quando sei campione sei più felice, ma forse meno focalizzato sul miglioramento.”

L’italiano ha sottolineato quanto sia importante mantenere alta la concentrazione per lavorare sui dettagli tecnici e continuare a progredire.

Una base promettente per la GP25

Il pilota della Ducati ha elogiato i progressi fatti con la nuova moto:

“La GP25 è una buona base da cui partire. Oggi abbiamo testato molte cose, e penso che il nostro team e i nostri ingegneri lavoreranno duramente questo inverno per perfezionarla.”

Bagnaia ha anche rivelato che, grazie al feedback condiviso con il compagno di squadra Marc Marquez, il team ha una direzione chiara per lo sviluppo della moto:

“Io e Marc abbiamo avuto sensazioni molto simili sulla GP25. Questo è fondamentale per andare nella stessa direzione e migliorare.”

Differenze tra GP24 e GP25

Nonostante i progressi evidenti, Bagnaia ha evidenziato alcune aree in cui la GP24 rimane superiore:

“In termini di maneggevolezza, la GP24 è ancora migliore in frenata. Quest’anno ho lavorato molto su questo aspetto, quindi dovremo cercare di mantenere quella direzione.”

Tuttavia, ha anche lodato le caratteristiche della nuova moto, in particolare la stabilità nelle curve veloci e le prestazioni del nuovo motore, che definisce “molto forte”.

Prospettive per il 2024

Bagnaia crede che la differenza tra la GP24 e la GP25 sia già significativa, tanto che non prevede cambiamenti sostanziali nei prossimi test in Malesia:

“Penso che il grande passo avanti sia già stato fatto qui. Ora dobbiamo lavorare sul set-up per adattarlo alla nuova moto.”

Con una base solida e un team motivato, Francesco Bagnaia punta a riconquistare il titolo nel 2024, mostrando fiducia nel potenziale della GP25 e nelle sue capacità di sviluppo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.