Con il 2027 che si preannuncia come un anno di svolta per la MotoGP, Ducati è già al lavoro per adattarsi ai cambiamenti radicali delle regole. La nuova formula prevede l’introduzione di motori quattro tempi da 850cc, un ridimensionamento drastico dell’aerodinamica e il divieto assoluto dei dispositivi per l’altezza variabile.
Nonostante la riservatezza generale dei costruttori sui piani di sviluppo, Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati, ha anticipato quando il primo prototipo della casa di Borgo Panigale potrebbe scendere in pista:
“Ci stiamo lavorando. Abbiamo alcune nuove idee, ma al momento è difficile definire una tempistica precisa. Sicuramente, però, penso che lo vedremo in pista l’anno prossimo.”
Le sfide del 2027 e il congelamento dello sviluppo
Oltre ai cambiamenti tecnici previsti per il 2027, i costruttori senza concessioni, tra cui Ducati, saranno soggetti a un congelamento dello sviluppo del motore a partire dalla stagione 2025. Questo impone un’attenzione particolare ai progressi che saranno fatti durante l’inverno del 2025, fondamentale per mantenere la posizione dominante nel campionato.
Nel 2024, Ducati ha confermato la sua superiorità con 19 vittorie su 20 gare e occupando tutte le prime quattro posizioni nella classifica piloti. Tuttavia, Dall’Igna riconosce che il futuro è imprevedibile:
“Ogni stagione è un capitolo nuovo. I costruttori che ora faticano potrebbero fare grandi passi avanti. È difficile sapere cosa accadrà, ma il nostro compito è restare concentrati sui problemi da risolvere e migliorare la moto il più possibile.”
Restrizioni per i top team: Ducati penalizzata
Le attuali regole sulle concessioni penalizzano Ducati, che, essendo il costruttore dominante, affronta limitazioni più rigide. Oltre al congelamento dello sviluppo del motore condiviso con KTM e Aprilia, Ducati non potrà schierare wildcard e avrà un numero ridotto di pneumatici a disposizione nei test.
Nonostante queste difficoltà, la casa italiana si prepara con determinazione, consapevole che il 2027 rappresenterà una nuova era per il motociclismo.
“Stiamo lavorando per essere pronti, indipendentemente dalle sfide. La MotoGP è fatta di evoluzioni e noi vogliamo restare al vertice,” ha concluso Dall’Igna.
Uno sguardo al futuro
Con le nuove regole che promettono di rivoluzionare la MotoGP, tutti gli occhi saranno puntati sui test del 2025 e sul debutto del prototipo Ducati previsto per il 2027. La sfida per mantenere la leadership è aperta, ma Ducati ha già dimostrato di saper affrontare e vincere le battaglie più difficili.
