Álvaro Bautista non ci sta e risponde alle recenti dichiarazioni di Andrea Iannone, che dopo la sua partecipazione come wildcard al Gran Premio della Malesia ha affermato di essere stato “più veloce” rispetto al pilota spagnolo nella stessa occasione un anno prima.
Iannone, in pista con una Ducati GP23 del team VR46, aveva sottolineato come il suo passo fosse stato migliore di quello di Bautista durante la sua esperienza come wildcard nel 2023. Tuttavia, il campione Superbike ha prontamente replicato, spiegando che le condizioni delle due partecipazioni non erano paragonabili.
Bautista: “Due contesti completamente diversi”
Intervistato da Motosprint, Bautista ha chiarito la sua posizione:
“Non trovo che i confronti siano utili, e mi dispiace che Andrea abbia deciso di paragonarsi a me. Parliamo di due situazioni molto diverse: io sono arrivato a Sepang con un importante infortunio alla spalla che ha condizionato la mia prestazione.”
Lo spagnolo ha poi puntualizzato:
“Non so dove abbia visto che fosse più veloce, considerando che ha completato un giro in meno in gara. I numeri parlano chiaro, e vorrei evitare inutili polemiche. Se fosse stato nelle mie stesse condizioni o se io fossi stato senza infortuni, magari le cose sarebbero state diverse. Ma con i ‘se’ non si va lontano.”
Bautista ha anche sdrammatizzato:
“Se fossi nato a Hollywood, forse oggi sarei un attore famoso, ma sono nato a Talavera e sono un pilota!”
Un confronto segnato dall’equilibrio
Sia Bautista che Iannone hanno concluso le rispettive gare a Sepang al 17° posto. Nonostante le polemiche, i due piloti hanno avuto modo di misurarsi anche quest’anno nel Campionato del Mondo Superbike, con Bautista che ha chiuso terzo nella difesa del titolo e Iannone che, al rientro dopo quattro anni di squalifica, ha conquistato un settimo posto in classifica generale.
Lo sguardo al futuro: entrambi in Ducati nel 2025
Il 2025 vedrà entrambi i piloti ancora protagonisti, sempre in sella a Ducati. Bautista cercherà di riconquistare il titolo Superbike, mentre Iannone punta a consolidare la sua presenza nel campionato.
Le dichiarazioni di Bautista lasciano intendere che, nonostante le differenze di vedute, il focus rimane sulla pista e sulla competizione: il posto in cui entrambi sono chiamati a dimostrare il loro valore.
