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Pecco Bagnaia: riflessioni sulla stagione e il futuro con Ducati

Pecco Bagnaia sta elaborando la perdita del titolo di campione MotoGP, ceduto a Jorge Martín tre settimane fa durante il GP Solidario di Barcellona. Nonostante sia stato il pilota con il maggior numero di vittorie nelle gare GP (11 successi), oltre alle 7 nei Sprint (pari con Martín), gli errori accumulati sotto forma di zeri in gara (5 negli Sprint e 3 nelle gare GP) gli sono costati il terzo titolo consecutivo, perso per soli 10 punti. Durante i test di Montmeló, il pilota torinese ha deciso di tornare al numero 63 sulla sua moto, lasciando il numero 1 che lo aveva accompagnato nelle ultime due stagioni.

Il bilancio della stagione

Nel corso dell’evento Campioni in Festa organizzato da Ducati alla Fiera di Bologna, Bagnaia ha riflettuto sulla stagione appena conclusa:
“Vincere non è la cosa più importante. Abbiamo raggiunto risultati importanti, concludendo sempre tra i primi tre ogni volta che abbiamo finito la gara, eccetto ad Austin. Questo, a mio parere, è un grande risultato. Le cadute e la sfortuna non hanno certamente aiutato, ma in alcune situazioni perdere serve come lezione e ora sappiamo cosa fare per non ripetere certi errori”, ha spiegato Bagnaia.

Il torinese ha poi aggiunto:
“A volte perdere può essere utile in altri ambiti, perché se avessi vinto il titolo non avrei forse mostrato quella sportività che Ducati ha sempre portato in questo mondo e per cui siamo stati criticati negli ultimi tre anni. Anche nel male bisogna saper vedere il lato positivo”.

Il futuro con Márquez come compagno di squadra

Il 5 giugno è stata ufficializzata la notizia che Marc Márquez sarà il nuovo compagno di squadra di Bagnaia nel team Ducati Lenovo per il 2025 e il 2026. I due hanno già lavorato insieme durante i recenti test di Montmeló, dove hanno provato per la prima volta la nuova GP25, descrivendo il debutto come “positivo”.
“Avere sensazioni simili a quelle di Marc in molti aspetti è stato positivo, perché ci ha permesso di identificare rapidamente i punti su cui lavorare, quelli che funzionano meglio e quelli che vanno migliorati. Questo ha facilitato anche il compito degli ingegneri, che hanno potuto delineare la strada da seguire per arrivare in Malesia più preparati”, ha commentato Bagnaia.

Equilibrio nel box e rispetto reciproco

Entrambi i piloti si sono mostrati cauti nel discutere le dinamiche di squadra, evitando di parlare di eventuali gerarchie interne:
“Non credo che i numeri uno nel box esistano o debbano esistere. La stagione parte sempre in condizioni di parità, con i piloti sullo stesso livello e con la stessa voce in capitolo. Se durante la stagione un pilota è davanti in classifica e l’altro è più indietro, penso che sia giusto lavorare per supportare chi è davanti. In generale, credo che la strategia di Ducati sia sempre stata corretta e giusta con i suoi piloti. Sono certo che Marc, essendo una persona estremamente intelligente, capirà subito l’ambiente e il nostro modo di lavorare”, ha concluso Bagnaia.

Il team Ducati si prepara così a una nuova stagione, puntando a consolidare la propria posizione di leader nel panorama MotoGP, con una coppia di piloti destinata a fare scintille sia in pista che nel box.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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