Lando Norris ha trionfato nel Gran Premio di Abu Dhabi 2024, consegnando a McLaren il titolo di Campione del Mondo Costruttori. Un risultato storico che pone fine a una lunga attesa per il team di Woking, che non vinceva un titolo dal Mondiale Piloti del 2008 e che non conquistava il campionato costruttori dal 1998, con Hakkinen e Coulthard al volante.
McLaren torna così ai vertici della Formula 1, dimostrando una crescita esponenziale durante la stagione. Con questo risultato, il team guarda al 2025 con grandi ambizioni: l’obiettivo sarà puntare al titolo Piloti, mancato quest’anno per una combinazione di errori di Norris e per il talento inarrestabile di Max Verstappen. Red Bull, infatti, ha iniziato la stagione con una vettura dominante, mentre McLaren ha raggiunto il massimo delle sue prestazioni solo a partire da Imola, la sesta gara del calendario.
Il 2025: un anno cruciale prima del 2026
Con i regolamenti tecnici del 2026 all’orizzonte, il 2025 si preannuncia come un anno di grande equilibrio. Le vetture saranno un’evoluzione di quelle del 2024, e molti team concentreranno già i loro sforzi sulla nuova normativa. Verstappen potrebbe iniziare l’anno senza una vettura nettamente superiore, aprendo la strada a una competizione più serrata. Sarà l’anno di Norris? E Ferrari riuscirà finalmente a colmare il divario?
Una gara decisiva ad Abu Dhabi
L’ultima gara della stagione è stata caratterizzata dalla lotta serrata per il titolo Costruttori. La responsabilità ricadeva tutta su Lando Norris, che doveva mantenere il comando senza commettere errori. I timori a Woking sono stati grandi quando, alla partenza, Verstappen ha eliminato Piastri dalla contesa con una manovra azzardata. Partito quarto, l’olandese ha superato Sainz nei primi metri e ha tentato un sorpasso aggressivo all’interno della curva 1, toccando Piastri e facendo girare entrambe le vetture.
L’australiano è scivolato in fondo al gruppo e, nel tentativo di rimontare, ha toccato Colapinto, subendo una penalità di 10 secondi. Ma mentre Piastri affrontava una gara da dimenticare, Norris è rimasto fuori dai guai. Partito dalla pole, ha mantenuto il comando senza difficoltà, resistendo alla pressione di Carlos Sainz. Entrambi i piloti hanno optato per una strategia a una sola sosta, ma Norris ha saputo gestire la superiorità della sua vettura, chiudendo con autorità e riportando il titolo a McLaren dopo 26 anni.
Leclerc protagonista: rimonta dal 19° al 3° posto
In Ferrari, la missione era quasi impossibile. Carlos Sainz ha salutato il team con un ottimo secondo posto, mentre Charles Leclerc ha brillato con una rimonta incredibile, che lo ha portato dal 19° al 3° posto. Una prestazione che conferma il suo talento e che lo candida a essere uno dei protagonisti del futuro.
Leclerc ha iniziato la gara con una partenza straordinaria, guadagnando ben 11 posizioni nei primi giri. Il caos iniziale ha giocato a suo favore, ma il monegasco ha dimostrato una velocità impressionante, superando uno dopo l’altro i suoi avversari e conquistando un podio che sembrava irraggiungibile.
Perez, Bottas e Colapinto: un addio amaro
La gara è stata segnata da episodi sfortunati per molti piloti. Valtteri Bottas ha toccato Sergio Perez, costringendo il messicano al ritiro nella sua probabile ultima gara in Formula 1. Più tardi, Bottas ha concluso in modo disastroso la sua carriera in F1, colpendo Magnussen dopo aver subito una foratura. Anche Colapinto, alla sua grande opportunità in F1, è stato costretto al ritiro dopo un contatto con Piastri.
Alonso chiude il 2024 nei punti
Fernando Alonso ha affrontato l’ultima gara dell’anno con l’obiettivo di divertirsi e chiudere in zona punti, dopo una stagione deludente con Aston Martin. Lo spagnolo ha impressionato in qualifica con un 8° posto e ha guadagnato due posizioni grazie agli incidenti iniziali.
Nonostante il ritmo superiore di molte vetture, Alonso è riuscito a difendere la sua posizione fino al traguardo, chiudendo in 9ª posizione dopo una bella battaglia con Albon e Piastri. Ora, lo spagnolo guarda con speranza al 2025, pronto a lasciarsi alle spalle una stagione da dimenticare.
McLaren è tornata. Il 2025 potrebbe segnare un nuovo capitolo glorioso per la squadra inglese, con Norris pronto a sfidare il campione in carica Verstappen e un equilibrio tra i team che promette grande spettacolo.
