La FIA ha svelato una versione aggiornata del rendering della vettura concetto F1 2026, che segna l’introduzione del nuovo ciclo di regolamenti. Il nuovo design è stato presentato in seguito all’ultima riunione del World Motor Sport Council di quest’anno, che si è svolta durante la settimana delle assemblee generali della FIA in Rwanda. Nella giornata di venerdì, Max Verstappen e McLaren ritireranno i trofei di campione piloti e costruttori durante la cerimonia dei premi di fine stagione a Kigali.
Le modifiche principali riguardano le ali anteriori e posteriori, con un design rivisitato rispetto alla versione precedente mostrata dalla FIA.
Cosa cambia nel 2026?
Il regolamento F1 subirà una revisione significativa per la stagione 2026, con modifiche sostanziali sia sul fronte aerodinamico che per quanto riguarda le unità di potenza.
I nuovi regolamenti mirano a rendere le vetture più agili, migliorando la loro performance nelle gare con sorpassi e lotte corpo a corpo. Un aspetto fondamentale delle novità riguarda il motore: la potenza elettrica proveniente dalla batteria aumenterà del 300%, mentre le nuove unità di potenza saranno semplificate grazie all’eliminazione del MGU-H.
Le unità di potenza del 2026 funzioneranno esclusivamente con carburanti 100% sostenibili.
Cinque costruttori di motori forniranno le unità di potenza per la F1 dal 2026 al 2030: Ferrari, Mercedes, Honda, Audi e il programma Ford supportato da Red Bull. Renault lascerà la F1, mentre GM-Cadillac avrà inizialmente i motori forniti da Ferrari, con l’intenzione di sviluppare una propria unità di potenza in futuro.
Le vetture del 2026 presenteranno un telaio più leggero e includeranno tecnologie aerodinamiche attive, come ali anteriori e posteriori mobili. Inoltre, il Drag Reduction System (DRS) sarà rimosso e sostituito da una nuova modalità chiamata “Manual Override Mode”, che darà ai piloti un boost elettrico aggiuntivo.
I team non potranno iniziare a lavorare sulle vetture del 2026 prima del 1° gennaio 2025.
