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La FIA annuncia modifiche ai regolamenti per il 2025

La FIA, l’organo di governo della Formula 1, ha introdotto aggiornamenti al regolamento tecnico che entreranno in vigore nel 2025. Le modifiche sono state annunciate durante l’ultima riunione del Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA, tenutasi in Ruanda, in vista della cerimonia di premiazione di fine stagione.

Restrizioni sull’ala posteriore

Una delle principali novità riguarda un giro di vite sull’uso dell’ala posteriore, volto a impedire ai team di sfruttare soluzioni simili al “mini DRS” utilizzato dalla McLaren nel 2024. Questa innovazione aveva suscitato polemiche tra le squadre concorrenti, che avevano messo in dubbio la legalità del dispositivo.

L’ala posteriore della McLaren, vista in azione durante il Gran Premio dell’Azerbaigian, mostrava segni di flessione ad alta velocità nelle immagini televisive, nonostante avesse superato i test di deformazione della FIA. In seguito alle proteste, McLaren ha comunque modificato il design.

Per evitare situazioni simili, la FIA ha aggiornato il regolamento tecnico stabilendo che:

Tutte le componenti aerodinamiche devono rimanere rigidamente fissate e immutabili rispetto alla loro posizione di riferimento, salvo quando il DRS è attivato.

I profili dell’ala posteriore devono mantenere una distanza minima tra i 9,4 mm e i 13 mm in ogni punto della loro estensione, da verificare con un calibro sferico.

Introduzione delle regole per il “rischio calore”

Un’altra importante modifica riguarda la sicurezza dei piloti in condizioni di caldo estremo. La FIA ha introdotto una nuova norma, denominata “rischio calore”, che sarà applicata quando le temperature supereranno i 30,5°C.

In tali circostanze:

I team saranno obbligati a installare sistemi di raffreddamento aggiuntivi per i piloti.

Il peso minimo delle vetture sarà aumentato di 5 kg per compensare il peso dei nuovi dispositivi.

Questa decisione segue gli eventi del Gran Premio del Qatar 2023, durante il quale diversi piloti hanno sofferto di disidratazione e colpi di calore, con alcuni costretti a ricevere cure mediche.

Secondo il nuovo regolamento, il “rischio calore” sarà dichiarato 24 ore prima dell’inizio della gara se il Servizio Meteorologico Ufficiale prevede che l’indice di calore supererà la soglia stabilita, o a discrezione del direttore di gara. Una volta dichiarato, il protocollo rimarrà in vigore per tutta la competizione.

Le modifiche annunciate puntano a garantire maggiore sicurezza e trasparenza tecnica, adattando i regolamenti alle sfide poste dall’evoluzione tecnologica e dalle condizioni ambientali.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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