Il trasferimento di Jorge Martin da Pramac Ducati ad Aprilia rappresenta per il pilota spagnolo una rara opportunità di entrare nella storia della MotoGP vincendo titoli consecutivi con due marchi differenti. Tuttavia, per raggiungere questo ambizioso traguardo, Aprilia — terza nel campionato costruttori del 2024 — dovrà compiere significativi passi avanti nella competitività della sua moto.
Un passo indietro per un salto storico
Secondo Jordan Moreland, conduttore del podcast Crash MotoGP, lasciare Ducati per Aprilia rappresenta una sfida complessa. “È un passo indietro,” afferma Moreland, “perché Ducati è chiaramente la squadra dominante. Tuttavia, nel primo test a Barcellona, Jorge Martin e il team sembravano soddisfatti, almeno in superficie. Ora si tratta di compiere il passo successivo, qualcosa che Aprilia sta inseguendo da almeno una stagione e mezza.”
La differenza tra Ducati e Aprilia è evidente, ma l’obiettivo è chiaro: migliorare la costanza delle prestazioni. Come ha sottolineato Peter McLaren, editor di Crash.net MotoGP, la costanza è stata il punto di forza di Martin nel 2024, un elemento che Aprilia dovrà imparare a replicare.
Costanza: la chiave per il titolo
“La priorità è migliorare la media delle prestazioni,” spiega McLaren, citando le parole del CEO di Aprilia, Massimo Rivola. “Nel 2024, Aprilia è stata l’unica casa a battere Ducati, ma ha comunque perso il secondo posto tra i costruttori a favore di KTM. Devono rendere le giornate medie migliori se vogliono competere davvero per il titolo.”
Se Martin riuscisse a conquistare il titolo MotoGP nel 2025, diventerebbe solo il terzo pilota nella storia, dopo Valentino Rossi e Eddie Lawson, a vincere titoli consecutivi con due costruttori diversi. Un’impresa storica, ma non priva di difficoltà.
Il ruolo del pneumatico Michelin e le sfide tecniche
Una delle sfide principali sarà comprendere e sfruttare al meglio il pneumatico posteriore Michelin del 2024, una variabile che Ducati è stata l’unica a massimizzare nella scorsa stagione. Lewis Duncan, giornalista di Crash.net, ha spiegato come questo pneumatico, con una maggiore aderenza, abbia causato problemi a KTM, Honda e persino ad Aprilia, nonostante questi ultimi abbiano mostrato meno criticità rispetto agli altri costruttori.
“Aprilia deve imparare da Martin come la Ducati del 2024 è riuscita a sbloccare il potenziale di quel pneumatico,” afferma Duncan. “Se riusciranno a fare questo passo, potranno essere competitivi sia nelle gare Sprint sia sulle lunghe distanze, dove attualmente soffrono in termini di grip e degrado.”
Un inverno cruciale per Aprilia
Oltre alla sfida tecnica, Aprilia affronta un inverno di cambiamenti significativi. Il team non solo ha accolto Jorge Martin e Marco Bezzecchi, ma ha anche visto l’arrivo di Fabiano Sterlacchini come nuovo responsabile tecnico al posto di Romano Albesiano. Sterlacchini, ex KTM, avrà il compito di guidare il team verso la massimizzazione delle prestazioni della RS-GP.
“C’è molto lavoro da fare,” conclude Duncan. “Il nuovo pneumatico, il nuovo team e il nuovo leader tecnico rendono questo inverno cruciale per Aprilia. I primi test saranno fondamentali per capire se possono essere pronti a lottare per il titolo già nel 2025.”
La strada verso il titolo per Jorge Martin e Aprilia è in salita, ma il potenziale per scrivere un capitolo storico della MotoGP c’è. Con il giusto equilibrio tra innovazione tecnica, costanza e sfruttamento delle risorse, il team di Noale potrebbe trasformare questa sfida in un’opportunità unica.
