Secondo Max Verstappen, la Red Bull rischia di non poter lottare per i titoli in Formula 1 il prossimo anno se non riuscirà a fare significativi progressi con la RB21.
Il pilota olandese, che nel 2024 ha conquistato il suo quarto titolo piloti consecutivo, ha riconosciuto che gran parte del successo è stato merito di un inizio di stagione dominante, che gli ha garantito un comodo vantaggio in classifica. Tuttavia, la flessione di prestazioni nella seconda metà dell’anno ha permesso alla McLaren di conquistare il titolo costruttori, un successo che mancava al team britannico dal 1998.
Nonostante un miglioramento delle prestazioni da parte della Red Bull verso la fine della stagione, Verstappen ha sottolineato che il livello di competitività tra le squadre è ormai troppo alto per permettersi passi falsi. Parlando al quotidiano olandese De Telegraaf, ha dichiarato:
“Se continuiamo così, non vincerò il titolo il prossimo anno. È chiaro. Dobbiamo fare progressi significativi per essere competitivi. Tutti noi lo sappiamo. Confido che il team sarà in grado di risolvere i problemi di bilanciamento della vettura che ci hanno penalizzato quest’anno. Alcuni aspetti che non potevamo modificare la scorsa stagione verranno rivisti per il 2025.”
Il tre volte campione ha poi individuato le aree principali su cui lavorare: “Dobbiamo migliorare su cordoli, dossi e curve lente, che sono le nostre debolezze principali. Se ci batteranno anche allora, sarà solo per una questione di velocità pura. Mantengo sempre alta la pressione, anche su me stesso, e non sottovaluto mai le difficoltà. Arrivati a un certo punto, la macchina era quasi inguidabile. Non c’era più nulla da estrarre.”
Il ruolo chiave di Verstappen nello sviluppo della RB20
Verstappen ha spiegato come il suo contributo abbia aiutato il team a rimettere in carreggiata lo sviluppo della vettura durante la stagione, in particolare dopo il Gran Premio d’Italia:
“Tutti i piani per le nuove componenti previste dopo Monza sono stati accantonati. La squadra ha praticamente ripreso da zero perché non riusciva a identificare il problema. Analizzando i dati, ho notato alcune variazioni aerodinamiche nel modo in cui entravamo in curva e nella gestione delle altezze da terra. Era evidente che ci fossero dei problemi rispetto alla macchina dell’anno scorso.
Ho indicato cosa secondo me non funzionava, e poi ho scoperto che avevo ragione. Quei dati non li avevo mai visti prima, ma era chiaro su cosa dovevamo lavorare. Gli ingegneri, ovviamente, conoscono bene i cambiamenti apportati rispetto al passato. Nonostante all’inizio della stagione vincevamo con margine, sentivo che il bilanciamento non era quello che desideravo.”
“Trucchi” dei rivali e un livello di competizione altissimo
Verstappen ha anche accennato a presunte irregolarità che avrebbero favorito i rivali in alcune gare:
“Ci sono stati episodi dietro le quinte che ci hanno tolto ogni possibilità in determinate gare. Ne sono certo, anche se nessuno lo ammetterà mai.”
Con il livello di competizione sempre più serrato, Verstappen ha ribadito l’urgenza per Red Bull di risolvere i problemi e prepararsi al meglio per il 2025, consapevole che non ci sarà margine di errore.
