Pecco Bagnaia arrivava da due titoli mondiali consecutivi in MotoGP, ma una serie di errori gli è costata la possibilità di vincere il terzo. Per il pilota italiano non è facile accettare questa sconfitta, e probabilmente continuerà a sentirne il peso fino all’inizio della prossima stagione, quando cercherà di riportare il numero uno al box ufficiale Ducati. Tuttavia, dovrà anche confrontarsi con il nuovo compagno di squadra, Marc Márquez, che punta a lottare per un altro titolo e a rendere la sfida più complicata per Bagnaia, con entrambi alla pari come piloti ufficiali del marchio. Sarà allora che il bicampione dovrà mettere in pratica una delle lezioni più importanti di questo 2024: a volte è meglio portare a casa punti preziosi che rischiare tutto per vincere. Un insegnamento che Márquez conosce bene, avendo perso il titolo nel 2015, per poi tornare più forte e conquistare quattro Mondiali consecutivi.
Quest’anno, però, la Spagna è riuscita a strappare nuovamente il titolo all’Italia, interrompendo un dominio di due anni. Quattro anni dopo il trionfo di Joan Mir nel 2020, un altro spagnolo è diventato campione del mondo. Jorge Martín, quinto spagnolo a raggiungere questo traguardo, ha scritto il suo nome nell’albo d’oro, e ora gli italiani sono pronti a ripartire con una motivazione ancora maggiore per continuare a tenere testa al loro grande rivale nel motociclismo. Luca Marini, amico e compagno di Bagnaia nella VR46 Academy, ha analizzato la stagione appena conclusa, riconoscendo la meritata vittoria del pilota del team Pramac Racing, pur sottolineando quanto pesi il fatto che le undici vittorie di Bagnaia non siano state sufficienti. “Chi vince il campionato è sempre il pilota che lo merita di più”, ha dichiarato in un’intervista a Motorsport.com.
Nel 2024 i ruoli si sono invertiti rispetto al 2023. L’anno scorso, infatti, fu Martín a commettere troppi errori, perdendo quello che poteva essere il suo primo titolo mondiale a favore di Bagnaia, che conquistò il suo secondo. Quest’anno, invece, è stato l’italiano a commettere troppi passi falsi, regalando al rivale spagnolo la possibilità di diventare campione del mondo. “Nel 2023 Martín ha fatto un grosso errore in Indonesia e ha perso il titolo per quello. Quest’anno, invece, è stato Pecco a sbagliare troppo e a perdere il campionato per colpa sua”, ha spiegato un pilota del team Repsol Honda, aggiungendo che Jorge Martín “avrebbe già potuto essere campione lo scorso anno”. “Questa volta è stato Pecco a perdere il titolo”, ha concluso, sottolineando però la “stagione straordinaria” di Bagnaia, anche se, alla fine, ciò che resterà nella memoria sarà la vittoria mondiale di Martín e non le undici gare vinte dall’italiano.
