KTM sta implementando un piano strategico in 100 punti per ridurre i costi nella sua divisione corse, con l’obiettivo di proseguire i propri programmi nonostante la grave crisi finanziaria che sta attraversando.
Il produttore austriaco, che attualmente affronta debiti superiori ai 3 miliardi di euro, è impegnato in un processo di ristrutturazione per evitare la bancarotta. Il primo incontro con i creditori ha avuto un esito positivo: KTM potrà continuare a operare nella sua forma attuale, portando avanti il piano di ristrutturazione. Inoltre, sono stati registrati interessi da parte di investitori esterni per un totale di 700 milioni di euro.
Tra gli investitori interessati figura il sette volte campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton, il cui team di gestione ha avviato discussioni “concrete” con KTM.
Nonostante ciò, il rapporto dei creditori ha rivelato che KTM prevede di ritirarsi dalla MotoGP entro il 2026, anche se il marchio ha confermato la sua partecipazione alla griglia di quest’anno.
In un’intervista con Speedweek, il responsabile del motorsport di KTM, Pit Beirer, ha fornito dettagli sul piano in 100 punti che l’azienda sta seguendo per ridurre i costi nel settore sportivo.
“Abbiamo adottato misure già da tempo,” ha spiegato Beirer. “Quando i contratti scadono, è più semplice apportare cambiamenti rispetto a farlo in momenti come questo, in cui ci sono accordi già in essere ovunque.
Beirer ha poi aggiunto che alcune decisioni sono state particolarmente difficili:
“Abbiamo ridotto il nostro programma globale di 12 piloti, e per ciascuno di loro dipendono due, tre o quattro dipendenti. La scelta di sciogliere determinati team o eliminare alcuni piloti in determinate categorie ha colpito principalmente il lato sportivo, ma ha anche avuto un impatto sui posti di lavoro. Dietro ogni progetto dismesso ci sono camion, veicoli e materiale che non sono più necessari. Questi tagli rappresentano misure immediate e tangibili.”
Beirer ha inoltre confermato che KTM non sarà più lo sponsor principale del Campionato Mondiale Hard Enduro.
Per quanto riguarda il motociclismo, KTM ha già rimosso il marchio GASGAS dalla griglia, e Husqvarna non sarà più presente.
Questi cambiamenti riflettono il tentativo di KTM di rimanere competitiva e sostenibile nel panorama sportivo internazionale, nonostante le difficoltà economiche.
