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Al Manar Racing by Team WRT trionfa alla 24H Dubai 2025 con la nuova BMW M4 GT3 EVO

Al Manar Racing by Team WRT ha conquistato la vittoria nella 20ª edizione della Michelin 24H Dubai, segnando un debutto trionfale per la BMW M4 GT3 EVO, nuova vettura introdotta per il 2025.

La vettura n. 777, guidata da Darren Leung, Al Faisal Al Zubair, Ben Tuck, Dan Harper e Max Hesse, ha completato 589 giri, chiudendo con un giro di vantaggio sulla Porsche 911 GT3 R n. 92 di Pure Rxcing, pilotata da Alex Malykhin, Alexey Nesov, Harry King e Thomas Preining.

Un finale emozionante per il podio GT3 Pro

La lotta per il secondo posto si è accesa nell’ultima ora di gara, quando la n. 92 di Pure Rxcing ha sfruttato una Code 60 per effettuare una sosta strategica, superando così la Porsche n. 24 di Dinamic GT. Con un’attenta gestione del carburante, Thomas Preining è riuscito a mantenere il vantaggio su Tijmen Hartog, che ha condiviso la guida della n. 24 con Thomas Kiefer, Anders Fjordbach e Klaus Bachler.

Questa vittoria rappresenta un successo significativo per la BMW, che eguaglia Mercedes-Benz nel numero di vittorie complessive alla 24H Dubai. Inoltre, tutti e cinque i piloti della n. 777 hanno conquistato la loro prima vittoria assoluta nell’evento.

Una gara combattuta fino all’alba

Nonostante le prime fasi di gara abbiano visto protagonisti Winward Racing, Paradine Competition e Dragon Racing, la battaglia per la leadership si è consolidata tra WRT, Dinamic GT e Pure Rxcing durante la notte.

Un imprevisto ha rallentato Pure Rxcing, con Harry King che ha subito una foratura. Da quel momento, WRT e Dinamic hanno continuato a scambiarsi il comando grazie a strategie differenti durante le numerose Code 60. La svolta è arrivata domenica mattina, quando Max Hesse, al volante della n. 777, ha superato la Porsche n. 24 all’uscita della curva 9, consolidando il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.

Gli altri protagonisti in GT3

La Mercedes-AMG GT3 Evo n. 7 del team SMP Racing, gestita da Haupt Racing Team, ha concluso al quarto posto con Sergey Sirotkin, Vitaly Petrov, Denis Remenyako, Alexander Smolyar e Kirill Smal.

Paradine Competition ha invece festeggiato la vittoria in GT3 Am con la BMW n. 991, portata al traguardo da Toby Sowery, Ahmad Al Harthy, Simon Traves e Darren Leung. Dietro di loro, la Porsche n. 80 di Herberth Motorsport ha chiuso seconda nella categoria, seguita dall’Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 21 di HAAS RT.

In GT3 Pro-Am, la vittoria è andata alla Porsche n. 91 di Herberth Motorsport, grazie a una solida performance di Ralf Bohn, Jake Pedersen, Kay van Berlo e i fratelli Renauer. Winward Racing, che sembrava avviata al successo di classe, è stata penalizzata da una bandiera nera e arancione per un problema allo splitter, retrocedendo al secondo posto di categoria.

Ritirate e incidenti

La gara ha visto numerosi ritiri, tra cui quello della Ferrari 296 GT3 n. 81 di Era Motorsport, che sembrava destinata al podio in GT3 Pro-Am prima di un incidente nell’ora 21. Anche Team Motopark e Car Collection Motorsport hanno abbandonato la competizione dopo contatti in pista.

Dragon Racing, che inizialmente aveva guidato la corsa con Dustin Blattner, ha perso terreno a causa di un problema agli ammortizzatori sulla Ferrari n. 88. Optimum Motorsport, invece, ha subito un doppio colpo con la McLaren 720S GT3 Evo n. 33, prima danneggiata nella zona di rifornimento e poi costretta a cambiare il cambio, chiudendo 46ª.

Le altre classi: GT4 e Lamborghini dominano

Nella classe GT4, AGMC Racing by Simpson Motorsport ha vinto dopo che le principali rivali hanno avuto gravi problemi. Prima la BMW M4 GT4 n. 470 di WS Racing, poi la Ginetta G56 GT4 EVO n. 495 di Team CMR, entrambe vittime di incendi. Ciò ha spianato la strada alla vittoria per Timothy Docker, Tudor Tudurachi, Ramez Azzam, William Tewiah e Tiger Tari.

Tra le Lamborghini, il team Leipert Motorsport ha dominato la classe Super Trofeo, con Gerhard Watzinger, Takis, JJ Song, Don Yount e Brendon Leitch che hanno chiuso con un vantaggio di oltre 30 giri sul secondo classificato.

La 24H Dubai 2025 ha regalato emozioni e colpi di scena, segnando un nuovo capitolo di successi per BMW e Team WRT. Con prestazioni solide e strategie ben calcolate, la gara si conferma una delle più combattute nel panorama endurance mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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