Dopo tre stagioni con il team satellite VR46, Marco Bezzecchi ha finalmente vissuto l’esperienza di essere un pilota ufficiale di MotoGP, una realtà che ha preso forma durante i test di novembre a Barcellona con Aprilia.
“La mia prima esperienza con una squadra ufficiale è stata davvero emozionante”, ha dichiarato Bezzecchi. “La differenza tra un team satellite e uno ufficiale è enorme. Ora sei il volto di un’intera marca, con centinaia di persone che lavorano per te, ed è qualcosa di straordinario.”
La differenza più significativa, secondo Bezzecchi, si nota quando si arriva ai box: “Quando ti fermi ai box, le persone che ti circondano sono molte di più.”
Il pilota italiano ha poi scherzato sulla sensazione di nervosismo che ha provato durante il suo primo approccio con il team: “Ero un po’ nervoso, perché quando mi sono seduto sulla sedia, ho visto così tante persone e ho pensato: ‘Se dico qualche sciocchezza, è un problema!’”
Nonostante le emozioni, Bezzecchi ha sottolineato la grande organizzazione e il lavoro che c’è dietro una squadra ufficiale: “È bellissimo vedere quanto impegno c’è in fabbrica, cercano davvero di darti tutto quello di cui hai bisogno. Ovviamente anche i team satellite fanno il massimo, ma la differenza è che con un costruttore dietro hai un altro livello di supporto.”
Anche se Jorge Martin, l’altro nuovo acquisto di Aprilia, ha attirato molta attenzione per via del suo titolo mondiale, la firma di Bezzecchi ha suscitato l’entusiasmo dei tifosi italiani. Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, aveva già cercato di portarlo in MotoGP nel 2020.
Bezzecchi, però, rifiutò quell’opportunità, preferendo restare in Moto2. La sua decisione fu influenzata anche dal fatto che non si sentiva pronto per il salto. Solo nel 2024, con l’annuncio del ritiro di Aleix Espargarò, Bezzecchi ha colto l’occasione di trasferirsi in Aprilia.
“Nel 2020 Massimo mi aveva proposto di salire in MotoGP, ma non mi sentivo pronto, così ho scelto di restare in Moto2. Mi aveva comunque dato la manopola del manubrio, come un segno simbolico”, ha raccontato Bezzecchi. “L’anno scorso, quando ho saputo che Aleix si sarebbe ritirato, ho subito detto al mio manager di provare a trasferirci in Aprilia. Ci siamo voluti entrambe le parti e Massimo mi ha dato un’altra manopola del manubrio!”
Il pilota ha raccontato anche la calorosa accoglienza ricevuta alla sua visita in fabbrica: “Non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa. Ho visto molte persone con gli occhi lucidi ed è stato un momento molto emozionante per me.”
Per Bezzecchi, l’obiettivo è quello di costruire una lunga carriera con Aprilia e, ovviamente, cercare di vincere. “Vincere con Aprilia sarà un’esperienza completamente diversa. Ogni gara è unica, ma mi sento molto amato dal team e questo mi dà molta carica. Spero che la vittoria arrivi presto. È un obiettivo difficile, ma stiamo lavorando per adattarci rapidamente, io alla moto e la squadra a me.”
Sulla possibilità di provare l’emozione di una vittoria con Aprilia, Bezzecchi non ha dubbi: “Non so come reagirò, ma probabilmente piangerò. È bello piangere quando si è felici!”
Nonostante il 2024 non sia stato un anno facile per Bezzecchi sulla Ducati GP23, la stagione 2023 lo ha visto conquistare tre vittorie e il terzo posto nel campionato. Ora, con l’inizio della stagione 2025, Bezzecchi si prepara a tornare in pista con la RS-GP25, pronto a dare il massimo nei test pre-stagionali di febbraio a Sepang.
