Buone notizie per Luca Marini, pilota del team HRC MotoGP, vittima di un brutto incidente durante i test per la 8 Ore di Suzuka. Il pilota italiano ha lasciato la terapia intensiva e, secondo quanto riferito dal padre Massimo Marini al Resto del Carlino, potrebbe tornare in Italia già entro dieci giorni.
“Abbiamo parlato al telefono e l’ho sentito bene, anche se con una voce ancora affaticata. L’importante è che le sue condizioni stiano migliorando rapidamente”, ha dichiarato Massimo Marini. “Entro dieci giorni, o forse anche prima, potrebbe rientrare in Italia. Ovviamente, è seguito passo dopo passo dalla Honda.”
Marini era rimasto vittima di una pesante caduta nel secondo giorno di test, riportando una lussazione all’anca sinistra, fratture allo sterno e alla clavicola sinistra, un pneumotorace al polmone destro e sospetti danni ai legamenti del ginocchio sinistro. Fortunatamente, ulteriori esami hanno escluso lesioni gravi al ginocchio, rendendo non necessaria un’operazione chirurgica. Il recupero avverrà tramite un percorso di fisioterapia.
L’incidente costringerà Marini a saltare il prossimo Gran Premio di Aragon, interrompendo così la sua striscia di risultati a punti in tutte le sette gare disputate finora in stagione — un primato unico in MotoGP. Nonostante la penalità subita a Silverstone, che lo ha retrocesso dall’ottavo al 15° posto per una violazione della pressione degli pneumatici, Marini ha mostrato una notevole costanza, con prestazioni solide come l’ottavo posto ottenuto a COTA.
Il rientro del pilota sarà valutato con cautela, ma il peggio sembra ormai alle spalle.
