Gara mozzafiato nella classe Moto3 del Mondiale, con un finale al cardiopalma e una tripletta tutta spagnola. David Muñoz ha conquistato la sua prima vittoria nel Motomondiale al termine di una battaglia serrata, conclusa con otto piloti racchiusi in meno di otto decimi al traguardo.
Il giovane andaluso di Brenes (Siviglia), spesso criticato in passato per manovre al limite del regolamento, ha firmato una prestazione impeccabile. Dopo una corsa gestita con intelligenza, ha messo la firma sul successo con un sorpasso pulito e spettacolare nelle ultime due curve, ai danni di un tenace Máximo Quiles. Sul podio anche Álvaro Carpe, autore di un’ottima rimonta.
Muñoz ha saputo attendere il momento giusto per colpire, dopo una gara inizialmente controllata da José Antonio Rueda, leader fino a sei giri dalla fine. Rueda, però, non è riuscito a fare il vuoto, complice la marcatura stretta di Quiles, e nel finale è stato risucchiato nel gruppo, fino a perdere contatto nelle ultime curve a causa di un errore in frenata.
Il momento chiave è arrivato all’ultimo giro. Quiles ha provato l’allungo decisivo superando Muñoz in fondo al rettilineo, ma il pilota del team BOE Motorsports ha risposto con una manovra chirurgica tra curva 16 e 17, chiudendo in testa con appena 50 millesimi di vantaggio.
Emozione intensa anche nel post-gara, con Muñoz che ha dedicato la vittoria al compianto Hugo Millán, giovane pilota scomparso nel 2021 proprio sul circuito di Alcañiz.
Appena fuori dal podio, per soli 78 millesimi, è rimasto David Almansa, mentre la top ten è stata completata da Piqueras, Kelso, Rueda, Yamanaka e Buchanan. Giornata amara per Pérez, finito a terra e coinvolgendo anche Nepa, e per Uriarte, attardato. Out per infortunio Adrián Fernández, fermato da un problema alla mano destra.
Nonostante la battuta d’arresto, José Antonio Rueda resta leader della classifica iridata con 52 punti di vantaggio su Piqueras, mantenendo un margine di oltre due gare sui diretti inseguitori.
