Dopo i due podi consecutivi conquistati da Johann Zarco in Francia e Gran Bretagna, la Honda è tornata a fare i conti con le difficoltà croniche della stagione 2025, chiudendo fuori dal podio al Gran Premio di Aragon. Nonostante l’assenza di risultati immediati, il team Honda HRC Castrol resta fiducioso sul proprio percorso di sviluppo.
Il test post-gara sul circuito di MotorLand Aragon ha rappresentato un’occasione fondamentale per le squadre di lavorare sui problemi emersi durante le prime otto gare dell’anno, oltre a valutare nuove soluzioni tecniche. In casa Honda, l’attenzione si è concentrata su aggiornamenti mirati, anche in assenza di Luca Marini, costretto al forfait dopo l’incidente durante i test della 8 Ore di Suzuka.
A fare il punto è stato il team manager Alberto Puig, intervistato da MotoGP.com:
“Stiamo provando, come sempre, molte piccole novità e anche qualche modifica più importante,” ha spiegato. “Abbiamo testato un nuovo forcellone e altri componenti che possono indicarci la direzione da seguire. Purtroppo Luca non ha potuto essere presente, ma Mir, Zarco e anche Chantra si sono impegnati nel programma di sviluppo. È ancora presto per fare confronti, ma il cronometro è il giudice più affidabile: se il tempo sul giro migliora, c’è motivo per essere soddisfatti.”
Honda rassicura: “Comprendiamo i nostri problemi”
Nonostante l’ennesima gara senza piazzamenti di rilievo, Puig ha voluto chiarire che la situazione non è statica:
“Non siamo bloccati. Stiamo facendo progressi, passo dopo passo. Anche i piloti se ne accorgono: la moto migliora. In Giappone sanno esattamente dove intervenire e stanno lavorando duramente. Come diciamo sempre: non ci arrenderemo mai.”
Tra i più positivi dopo il test c’è Joan Mir, che ha evidenziato passi in avanti nella fase di inserimento in curva:
“Abbiamo provato molti elementi, concentrandoci soprattutto sulla percorrenza in curva e sul grip,” ha spiegato il campione del mondo MotoGP 2020. “Non ci sono stati aggiornamenti sul motore, ma il nuovo forcellone ci ha permesso di affrontare meglio le curve. Un piccolo passo avanti, ma nella direzione giusta.”
Con la stagione 2025 entrata nel vivo, Honda continua dunque a lavorare dietro le quinte per ritrovare competitività e tornare stabilmente ai vertici della classe regina.
