Toprak Razgatlioglu è stato il grande protagonista del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, disputato sul circuito Marco Simoncelli di Misano. Il pilota turco della BMW ha vinto con autorità anche Gara 2, dopo essersi imposto nella prima manche e nella Superpole del sabato, completando così un weekend perfetto che riapre la corsa al titolo.
Alle sue spalle, un tenace Nicolo Bulega (Ducati), attuale leader del Mondiale Superbike, ha limitato i danni chiudendo al secondo posto, mentre Álvaro Bautista (Ducati) ha completato il podio al termine di una gara combattuta.
Toprak perfetto: fuga dal primo giro
Partito dalla pole, Razgatlioglu ha imposto un ritmo insostenibile sin dalla prima curva, guadagnando subito un secondo sugli inseguitori. Alle sue spalle, si sono lanciati all’inseguimento Locatelli (Yamaha), Petrucci (Ducati) e Lowes (Ducati), con Bautista sesto e Bulega addirittura ottavo dopo una partenza difficile.

Il passo del turco è stato impressionante: nei primi giri il suo vantaggio è aumentato di un secondo al giro, ipotecando la vittoria. A 17 tornate dalla fine, Bulega è risalito in seconda posizione, ma con oltre quattro secondi di ritardo. Due giri più tardi, Toprak ha segnato anche il giro più veloce, ampliando il margine a cinque secondi e mettendo definitivamente al sicuro il primo posto.
Dietro, lotta per il podio
Alle spalle dei primi due, Bautista ha ingaggiato un duello con Locatelli per il terzo gradino del podio, mentre Sam Lowes è caduto a metà gara. Alla fine, è stato lo spagnolo della Ducati a prevalere, salendo sul podio in terza posizione.

Sesto posto per Iker Lecuona (Honda), protagonista di una buona rimonta, mentre Xavi Vierge (Honda) ha chiuso nono. Danilo Petrucci ha concluso quinto dopo una buona partenza, ma senza il passo per lottare con i primi.
Classifica Mondiale riaperta
Con la doppietta di Misano, Razgatlioglu si porta a 283 punti in classifica generale, a sole nove lunghezze da Bulega (292). Più distaccati Petrucci (179) e Bautista (172), ma con ancora molte gare da disputare, il campionato resta apertissimo.

Toprak, destinato alla MotoGP con il team Pramac Yamaha nel 2026, conferma così il suo straordinario talento anche nel Mondiale Superbike, regalando spettacolo e tenendo vivo l’interesse per il titolo.
Testo e foto: Mazzocco Alessio
