Marc Marquez torna a brillare nelle condizioni più insidiose, firmando il miglior tempo nella sessione pomeridiana del venerdì del Gran Premio della Repubblica Ceca, sul circuito di Brno. Una giornata segnata dalla pioggia, da colpi di scena e da un finale ad alta tensione per i protagonisti della lotta al titolo.
Dopo una mattinata già complicata dal meteo, la sessione MotoGP del pomeriggio ha subito un ritardo di 20 minuti a causa del violento acquazzone che ha costretto alla sospensione della FP2 Moto2. Una volta ripresa l’attività in pista, le condizioni sono andate progressivamente migliorando, ma la presenza di numerose chiazze d’acqua ha dissuaso i piloti dal montare gomme slick, nonostante qualche raggio di sole a fine turno.
Proprio nelle fasi conclusive, Marc Marquez ha piazzato il colpo decisivo: tempo record e miglior crono con un margine di 0.469 secondi su Johann Zarco, confermandosi il più veloce anche rispetto al turno mattutino, dove aveva girato poco per un problema tecnico. Lo spagnolo ha saputo adattarsi alla perfezione a un asfalto difficile, prendendosi il palcoscenico con autorità.
Alle sue spalle, ottima prestazione anche per Joan Mir (HRC) e Fabio Quartararo (Yamaha), entrambi protagonisti nel cambio di leadership nel corso della sessione. Jorge Martin, nonostante una mattinata complicata, ha portato l’Aprilia nella top six pomeridiana, mentre il compagno Marco Bezzecchi – terzo sul bagnato in Germania – è stato vittima di una scivolata in aquaplaning alla curva 4, ma ha comunque chiuso con un incoraggiante quarto tempo.
Tensione altissima invece per Alex Marquez e Francesco Bagnaia. Entrambi fuori dai primi dieci a pochi minuti dalla fine, il pilota Gresini è caduto, ma ha fatto un’autentica corsa contro il tempo per rientrare al box, salire sulla seconda moto e lanciarsi in extremis per un ultimo tentativo. Sforzo premiato: nono tempo e Qualifica 2 assicurata. Diversa la sorte per Bagnaia, che non è riuscito a migliorarsi e ha concluso in tredicesima posizione, condannato alla Q1.
Tra gli ultimi a rischiare il cambio gomme sul finale anche Pol Espargaro, subentrato all’infortunato Maverick Vinales, Jack Miller, Alex Rins e lo stesso Quartararo, tutti autori di run aggressivi nonostante l’incertezza del tracciato.
La previsione per il weekend annuncia condizioni asciutte sia sabato che domenica: un rebus tecnico per team e piloti, che dovranno adattarsi rapidamente al ritorno del grip sull’asfalto ceco. Ma una cosa è già certa: Marc Marquez c’è, e ha voglia di vincere.
