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MotoGP, Sepang: Bagnaia imprendibile nella Sprint, Alex Márquez secondo


SEPANG (Malesia) – Pecco Bagnaia torna a dominare e conquista con autorità la Sprint del Gran Premio della Malesia 2025. Dopo un venerdì complicato e l’obbligo di passare dalla Q1, il campione del mondo in carica ha reagito da fuoriclasse: pole position e vittoria netta nella gara breve di Sepang, chiusa con oltre due secondi di vantaggio sul fratello minore di Marc, Alex Márquez, che grazie al secondo posto si assicura il titolo di vicecampione del mondo.

Bagnaia ha imposto il proprio ritmo fin dal via, scattando perfettamente dalla pole e prendendo il comando in curva 1. Márquez e Pedro Acosta hanno tentato di seguirlo, ma già dopo due giri il ducatista ufficiale aveva costruito un margine di quasi un secondo. Al quarto giro il vantaggio era salito a 1”4, e da quel momento la vittoria non è mai stata in discussione: il pilota piemontese ha tagliato il traguardo con 2,259 secondi di margine.

Dietro di lui, Márquez ha dovuto contenere l’assalto iniziale di Acosta, ma lo spagnolo della KTM ha iniziato a soffrire il degrado delle gomme nella seconda metà della gara, lasciando strada libera al pilota del team Gresini.

Alle loro spalle si è distinto Fermín Aldeguer, partito sesto e autore di una splendida rimonta fino al podio grazie a un sorpasso deciso su Acosta all’ottavo giro. Tuttavia, la sua terza posizione resta sub judice a causa di un’indagine per possibile irregolarità nella pressione delle gomme. Se la penalità di otto secondi dovesse essere confermata, scenderebbe all’ottavo posto, mantenendo comunque il titolo di Rookie of the Year.

Acosta ha chiuso quarto, davanti a Franco Morbidelli (VR46 Racing), autore di una prova solida dopo la partenza dalla prima fila. Sesto Fabio Quartararo con la Yamaha, seguito da Marco Bezzecchi, in grande rimonta con l’Aprilia dal 14° posto. Johann Zarco (LCR Honda) ed Enea Bastianini (Tech3 KTM) completano la top nine.

Tra le note negative, la caduta di Joan Mir al quinto giro, quando era in lotta per il podio, e il contatto tra il suo compagno Luca Marini e Pol Espargaró nelle battute finali, che ha tolto all’italiano la possibilità di andare a punti. Espargaró ha chiuso undicesimo, senza sanzioni da parte dei commissari. L’unico altro pilota a finire a terra è stato Miguel Oliveira (Pramac Yamaha).

Per Bagnaia si tratta di un successo fondamentale dopo le delusioni di Indonesia e Australia: un segnale forte, in vista della gara lunga di domenica, che potrebbe confermare la sua rinascita nella fase finale del campionato.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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