La stagione 2025 della MotoGP ha raccontato una storia diversa tra la prima e la seconda metà di stagione. Nonostante il dominio finale di Ducati, Davide Brivio è convinto che Aprilia abbia compiuto un passo in avanti decisivo, riducendo il divario tecnico dalla Desmosedici «comunque la si guardi».
Il team principal Trackhouse ha analizzato un campionato iniziato sotto il segno della superiorità assoluta Ducati. Nelle prime otto gare, tra Gran Premi e Sprint, la casa di Borgo Panigale aveva monopolizzato i podi, uno scenario che si è ripetuto per altre otto volte fino alla metà delle 22 prove in calendario. Un controllo quasi totale, alimentato anche dallo strapotere individuale di Marc Marquez.
«All’inizio dell’anno c’era un dominio evidente, con tre, quattro, cinque Ducati sempre davanti», ha spiegato Brivio. «Poi, andando verso la fine della stagione, Ducati è rimasta probabilmente la moto migliore, ma il quadro si è fatto molto più vario, con Aprilia e KTM spesso protagoniste e, a volte, anche Honda».
L’infortunio di Marc Marquez a Mandalika ha inevitabilmente cambiato gli equilibri del finale di campionato. Ducati ha comunque chiuso in forza, vincendo quattro delle ultime otto gare — un Gran Premio e tre Sprint — grazie ai piloti Gresini Alex Marquez e Fermin Aldeguer. Tuttavia, secondo Brivio, la presa della casa italiana sulla MotoGP si è progressivamente allentata.
«Senza Marc, Ducati ha continuato a vincere, ma è stata meno dominante», ha aggiunto. «I weekend sono diventati più imprevedibili rispetto all’inizio. Ci sono tanti fattori in gioco: quando raggiungi l’obiettivo del titolo, magari l’approccio cambia. Resta comunque un lavoro straordinario quello fatto da Ducati, che merita solo complimenti. Ma gli altri stanno recuperando».
A beneficiare maggiormente di questo nuovo equilibrio è stata Aprilia. Con Marquez assente, la RS-GP ha conquistato tre delle ultime quattro gare, firmando la migliore stagione di sempre per la casa di Noale. Tra i risultati di spicco, la prima vittoria in MotoGP di Raul Fernandez con il team Trackhouse.
Un finale in netta controtendenza rispetto all’inizio dell’anno, segnato dagli infortuni di Fernandez e Jorge Martin già nella prima giornata dei test di Sepang. Aprilia ha dovuto attendere il settimo appuntamento, a Silverstone, per ottenere il primo podio e la prima vittoria stagionale, grazie a Marco Bezzecchi.
«Questo dimostra la qualità del lavoro di sviluppo svolto», ha sottolineato Brivio. «Aprilia è cresciuta passo dopo passo, con tanti piccoli aggiornamenti e una migliore organizzazione. È così che il gap con Ducati si è ridotto e le gare sono diventate più imprevedibili».
Al termine della stagione, Ducati ha celebrato la doppietta mondiale con Marc e Alex Marquez, mentre Bezzecchi ha chiuso terzo in classifica generale per Aprilia, che ha anche conquistato il secondo posto nel campionato costruttori. Un risultato che certifica i progressi della RS-GP e rilancia le ambizioni della casa di Noale in vista del futuro.
