Toto Wolff non fa marcia indietro. Il team principal Mercedes ha ribadito la sua clamorosa affermazione secondo cui le monoposto di Formula 1 della nuova era regolamentare, in arrivo nel 2026, potrebbero teoricamente toccare i 400 km/h sui rettilinei.
La dichiarazione aveva già fatto discutere durante la pausa estiva, quando Wolff ne aveva parlato in un’intervista al magazine tedesco Auto Motor und Sport. Un’affermazione che sembrava quasi fantascientifica, considerando che il record di velocità in un evento F1 moderno resta quello di Valtteri Bottas, che nel 2016 a Baku raggiunse i 378 km/h in qualifica.
Tornando sull’argomento nel podcast ufficiale Beyond The Grid, Wolff ha chiarito il contesto delle sue parole, spiegando che una simile velocità sarebbe possibile solo in condizioni estreme.
“Sentivo il bisogno di dare un po’ di spinta mediatica al nuovo motore, perché veniva sottovalutato, mentre è un concentrato di tecnologia incredibile”, ha spiegato il boss Mercedes.
“Se metti insieme tutto, potremmo arrivare a 400 km/h o forse anche superare quella soglia. Ma ovviamente consumeresti tutta l’energia disponibile in un solo rettilineo e poi non saresti più competitivo in quello successivo”.
Il nuovo regolamento tecnico del 2026 prevede infatti un aumento significativo della componente elettrica delle power unit, uno dei punti chiave della rivoluzione che la FIA sta preparando per la Formula 1 del futuro.
A rafforzare il concetto è intervenuto anche Hywel Thomas, direttore di Mercedes High Performance Powertrains, presente come ospite nello stesso podcast.
“La prestazione all’inizio del rettilineo sarà molto simile a quella attuale”, ha spiegato. “Non avremo più il motogeneratore collegato al turbo, quindi potrebbe esserci del turbo lag, che verrà compensato dall’elettrico. In termini di accelerazione iniziale sarà qualcosa di davvero notevole”.
Thomas ha però sottolineato che l’erogazione della potenza elettrica dovrà essere gestita con attenzione: “Sappiamo che saremo costretti a ridurre la spinta prima del termine del rettilineo, perché l’energia non sarà sufficiente per mantenerla costantemente”.
La stagione 2026 si preannuncia come una delle più attese nei 75 anni di storia della Formula 1, con il più grande cambiamento regolamentare mai visto pronto a rimescolare le carte in pista. Proprio questa settimana, la F1 ha presentato anche una nuova terminologia semplificata per spiegare le novità tecniche, introducendo concetti come Overtake Mode, Boost Mode, Active Aero e Recharge.
Velocità estreme, gestione dell’energia e nuove soluzioni aerodinamiche: il futuro della Formula 1 promette di essere più radicale che mai.
