La settima tappa della Dakar 2026, da Riyadh a Wadi Ad Dawasir per un totale di 459 chilometri di speciale, ha confermato tutta l’imprevedibilità del rally raid più duro al mondo. Tra le auto, il successo è andato a Mattias Ekström, mentre tra le moto ha brillato Luciano Benavides, autore di una prova di grande maturità.
Auto: Ekström approfitta del guasto di Lategan
La giornata sembrava destinata a Henk Lategan, autore di una prestazione dominante fino agli ultimi chilometri. Il sudafricano ha però visto svanire tutto a causa della rottura di uno smorzatore, che lo ha costretto a una lunga sosta e a perdere oltre dieci minuti. Un colpo durissimo, che lo ha fatto precipitare fuori dalla lotta per la vittoria di tappa.
Ne ha approfittato Mattias Ekström, impeccabile nella gestione della prova, che ha conquistato il successo davanti a João Ferreira. Nasser Al-Attiyah, senza prendere rischi inutili, ha difeso la leadership della classifica generale.
Classifica Auto – Tappa 7 (Top 5)
- Mattias Ekström
- João Ferreira
- Nani Roma
- Sébastien Loeb
- Carlos Sainz
Lategan ha chiuso fuori dalla top 10 dopo il problema tecnico.
Classifica Auto – Generale dopo Tappa 7 (Top 5)
- Nasser Al-Attiyah
- Mattias Ekström
- Nani Roma
- Henk Lategan
- Sébastien Loeb
La lotta per il successo finale resta apertissima, con Ekström ora il principale inseguitore del qatariota.
Moto: Benavides detta il passo, equilibrio totale in generale

Nella categoria moto, la Tappa 7 ha premiato Luciano Benavides, perfetto nella navigazione e costante nel ritmo su un percorso reso insidioso dalla sabbia profonda e dai lunghi tratti senza riferimenti.
Alle sue spalle, i big della generale hanno gestito, consapevoli che ogni errore potrebbe costare caro nelle tappe decisive.
Classifica Moto – Tappa 7 (Top 5)
- Luciano Benavides
- Ricky Brabec
- Toby Price
- Kevin Benavides
- Ross Branch
Classifica Moto – Generale dopo Tappa 7 (Top 5)
- Ricky Brabec
- Ross Branch
- Toby Price
- Luciano Benavides
- Kevin Benavides
Distacchi contenuti e strategia sempre più centrale: la Dakar 2026 entra ora nella sua fase più critica, dove affidabilità, navigazione e gestione fisica faranno la differenza più della pura velocità.
