La MotoGP ha ufficializzato il calendario dei test che accompagneranno la stagione 2026, un’annata di transizione fondamentale in vista del profondo cambiamento tecnico previsto per il 2027. Oltre alle tradizionali sessioni ufficiali con Michelin, il campionato introdurrà infatti anche due test dedicati alle gomme Pirelli, futuro fornitore unico della classe regina.
Il 2026 rappresenterà l’ultimo anno dell’attuale configurazione tecnica, con motori 1000 cc e pneumatici Michelin, prima dell’ingresso delle nuove moto 850 cc e del passaggio a Pirelli, che già equipaggia Moto2 e Moto3.
Test pre-stagionali e avvio del Mondiale
L’attività in pista inizierà come da tradizione in Malesia:
- 29-31 gennaio: shakedown test a Sepang, riservato a collaudatori e piloti debuttanti
- 3-5 febbraio: test ufficiale MotoGP sempre a Sepang
- 21-22 febbraio: ultimo test pre-stagionale a Buriram, in Thailandia
Il campionato prenderà poi il via proprio a Buriram, con il Gran Premio di Thailandia in programma dal 27 febbraio al 1° marzo.
I test in-season ufficiali
Durante la stagione sono previsti due test ufficiali, entrambi con pneumatici Michelin e validi per lo sviluppo delle moto 2026:
- 27 aprile: test post-gara a Jerez, dopo il Gran Premio di Spagna
- 18 maggio: test a Barcellona, al termine del Gran Premio di Catalogna
Queste sessioni rappresenteranno le uniche vere occasioni di collaudo collettivo nel corso dell’anno agonistico.
Le sessioni dedicate a Pirelli
Accanto ai test ufficiali, la MotoGP ha confermato due test supplementari non ufficiali, riservati esclusivamente allo sviluppo delle gomme Pirelli in vista del debutto nel 2027:
- 22 giugno: test il lunedì successivo al Gran Premio della Repubblica Ceca
- 21 settembre: test dopo il Gran Premio d’Austria
Queste sessioni non prevedranno la pubblicazione dei tempi sul giro e avranno un carattere strettamente tecnico, con l’obiettivo di raccogliere dati utili per la futura generazione di pneumatici.
Verso una nuova era
Parallelamente ai test collettivi, i costruttori potranno proseguire con prove private dei prototipi 2027, accelerando lo sviluppo in vista del cambio regolamentare che segnerà una delle rivoluzioni più importanti nella storia recente della MotoGP.
Il 2026 si annuncia così come un anno chiave, non solo per la lotta iridata, ma anche per gettare le basi tecniche del futuro della classe regina.
