Il terzo giorno dello shakedown pre-stagionale di Formula 1, in corso a porte chiuse sul circuito di Barcellona-Catalogna, ha finalmente offerto maggiore attività in pista rispetto alle prime due giornate.
Sei degli undici team iscritti al Mondiale 2026 sono scesi in azione, tra cui la McLaren, al debutto dopo aver saltato le sessioni di lunedì e martedì. La squadra di Woking ha in programma di girare senza interruzioni fino a venerdì sera, sfruttando appieno i tre giorni di test concessi a ciascun team nel corso della settimana.
Al volante della McLaren è sceso Lando Norris: il britannico, campione del mondo in carica, è entrato in pista intorno alle 11 del mattino e ha completato 62 giri, secondo i dati cronometrici non ufficiali riportati da SoyMotor, dedicando poi buona parte del pomeriggio a lavoro ai box.
La vettura che ha maggiormente impressionato, almeno sotto il profilo dell’affidabilità e della continuità di rendimento – impossibile trarre indicazioni prestazionali in questa fase – è stata la Mercedes. La W17 ha totalizzato ben 183 giri complessivi, equivalenti a 852 chilometri, con George Russell impegnato al mattino e Andrea Kimi Antonelli nel pomeriggio. Il giovane italiano ha anche fatto segnare il miglior tempo ufficioso della settimana finora: 1’17”382 con pneumatici soft, due decimi più rapido del compagno di squadra. Russell avrebbe invece girato prevalentemente con le C1, la mescola più dura della gamma Pirelli.
Oltre a Mercedes e McLaren, anche Alpine ha schierato entrambi i piloti nella giornata di mercoledì. In pista anche Arvid Lindblad, Oliver Bearman e Nico Hülkenberg, rispettivamente con Racing Bulls, Haas e Audi. Tutti e tre hanno provocato interruzioni con bandiera rossa a causa di presunti problemi tecnici. Un avvio non semplice soprattutto per Audi, al debutto come costruttore di power unit in Formula 1, dopo che anche la giornata inaugurale di lunedì era stata accorciata da inconvenienti. Nonostante ciò, tutte e sei le vetture impegnate hanno comunque percorso almeno 42 giri.
Con l’avvicinarsi delle ultime due giornate di test, sei squadre hanno già completato due giorni di attività e dovranno scegliere se scendere in pista giovedì o venerdì. Le condizioni meteo avranno un ruolo determinante: non è prevista pioggia e le temperature resteranno stabili, anche se venerdì dovrebbe essere caratterizzato da vento più intenso. Le squadre interessate sono Alpine, Audi, Haas, Mercedes, Racing Bulls e Red Bull.
Gli altri cinque team potranno invece girare in entrambe le giornate finali, tra cui Cadillac, presente solo lunedì, Ferrari, vista esclusivamente martedì, e la stessa McLaren.
Infine, Aston Martin sta lavorando contro il tempo per avviare il proprio programma di test, con la AMR26 attesa al debutto in pista nella giornata di domani. La Williams, invece, ha scelto di non prendere parte alla settimana di Barcellona, una decisione che il team principal James Vowles ha spiegato nel dettaglio nel corso del pomeriggio.
