La Aston Martin AMR26 ha finalmente fatto il suo debutto in pista: la scuderia di Silverstone si è unita allo shakedown pre-stagionale di Formula 1 a Barcellona nella giornata di giovedì, dopo aver rimandato l’esordio a causa di ritardi nella costruzione della nuova monoposto.
All’inizio della settimana il team aveva infatti comunicato che avrebbe saltato almeno uno dei tre giorni di test consentiti nel primo appuntamento pre-stagionale di cinque giorni in Spagna. La vettura è arrivata soltanto mercoledì sera all’aeroporto di Girona, per poi essere assemblata durante la notte al Circuit de Barcelona-Catalunya.
La AMR26 è uscita dal box Aston Martin intorno alle 17:00 ora locale, con Lance Stroll al volante per l’ultima ora della sessione. Fernando Alonso prenderà invece il volante nella giornata di venerdì, proseguendo il programma di rodaggio della nuova monoposto.
Il primo colpo d’occhio sulla Aston Martin 2026, schierata con una livrea completamente nera da test, non è passato inosservato: spiccano sidepod con un undercut estremamente aggressivo, oltre a una soluzione inedita per cofano motore e airbox, segno di scelte aerodinamiche audaci.
La AMR26 è una vettura storica per il team: si tratta infatti della prima Aston Martin progettata da Adrian Newey, il leggendario ingegnere che dal 2026 ricopre anche il ruolo di team principal. Un coinvolgimento che ha fatto crescere enormemente le aspettative in vista del profondo cambio regolamentare che entrerà in vigore la prossima stagione.
A rafforzare le ambizioni del team contribuiscono anche le nuove strutture ultra-moderne del campus di Silverstone e il passaggio ad Honda come motorista ufficiale esclusivo a partire dal 2026.
Reduce da un settimo posto nel Mondiale 2025, considerato al di sotto delle aspettative, Aston Martin guarda ora al futuro con l’obiettivo dichiarato di lottare per i titoli mondiali.
Il 2026 rappresenterà dunque il primo vero test della rivoluzione Aston Martin e offrirà una misura concreta di quanto la squadra sia vicina a trasformare in realtà le ambizioni del proprietario Lawrence Stroll.
