La Mercedes manda un messaggio chiaro alla concorrenza nella penultima giornata dello shakedown pre-stagionale di Formula 1 a Barcellona, facendo segnare il nuovo riferimento cronometrico dell’intero test. Per il secondo giorno consecutivo, la scuderia di Brackley occupa le prime due posizioni della classifica tempi al Circuit de Barcelona-Catalunya, ma questa volta è George Russell a dettare il passo.
Il britannico ha fermato il cronometro sull’1’16”641, miglior tempo assoluto della settimana, abbassando ulteriormente l’asticella poche ore dopo il 1’17”081 fatto registrare dal compagno di squadra Kimi Antonelli, che aveva già migliorato il riferimento di mercoledì. Un’altra giornata estremamente positiva per la Mercedes, che ha completato 168 giri giovedì, confermandosi in testa anche nella classifica complessiva dei chilometri percorsi. Le Frecce d’Argento chiudono così lo shakedown di Barcellona dopo aver sfruttato il terzo e ultimo giorno di test consentito dal regolamento.
Alle spalle della coppia Mercedes si inserisce la Ferrari, con Charles Leclerc terzo grazie a un tempo di 1’19”128, ottenuto nel pomeriggio dopo aver rilevato il volante da Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha completato 85 giri, recuperando senza conseguenze dopo un testacoda piuttosto lieve nelle fasi iniziali della giornata. Complessivamente, Ferrari ha totalizzato 170 tornate.
Debutto Aston Martin, giornata complicata per McLaren
La giornata di giovedì ha segnato anche il tanto atteso debutto della Aston Martin 2026, arrivato in ritardo dopo l’assenza del team di Silverstone all’inizio del primo test pre-stagionale. La AMR26, prima monoposto Aston Martin di Formula 1 realizzata sotto la supervisione di Adrian Newey, è scesa in pista soltanto nell’ultima ora della sessione pomeridiana, dopo essere stata trasportata in fretta in Spagna e completata con un intenso lavoro notturno.
Con una livrea completamente nera, la AMR26 ha percorso pochi giri con Lance Stroll al volante, prima di fermarsi in pista nei minuti finali, provocando una bandiera rossa che ha chiuso in modo movimentato la penultima giornata di shakedown. L’unico giro cronometrato del canadese, un 1’46”404, lo ha relegato in fondo alla classifica, un dato poco significativo viste le circostanze.
Giornata difficile anche per la McLaren. Dopo un avvio incoraggiante mercoledì, il programma di giovedì è stato compromesso da un problema al sistema di alimentazione, che ha ridotto il tempo in pista di Oscar Piastri nella sua prima giornata al volante della MCL40.
La Red Bull è rimasta ai box per tutta la giornata in attesa di alcuni ricambi, conseguenza del violento incidente di Isack Hadjar avvenuto martedì, con il team di Milton Keynes pronto a riprendere il lavoro venerdì. Ferma anche la Haas, che ha scelto di non partecipare dopo due problemi meccanici riscontrati mercoledì, mentre Alpine e Audi hanno deciso di concentrare l’ultima giornata di test su venerdì.
Assente infine la Williams, costretta a saltare l’intero test inaugurale a causa del ritardo nella costruzione della FW48.
