Il team LCR ha ufficialmente presentato le Honda RC213V con cui affronterà la stagione MotoGP 2026, l’ultima dell’attuale ciclo regolamentare. La squadra guidata da Lucio Cecchinello conferma una scelta ormai identitaria: due livree differenti sulle proprie moto, a sottolineare sponsor e progetti distinti all’interno dello stesso box.
A fare da leader sarà ancora Johann Zarco, che prosegue il rapporto con Castrol. Il francese porterà in pista la consueta colorazione rosso-bianco-verde sulla RC213V numero 5, rappresentando il punto di riferimento tecnico e sportivo del team.
Sul secondo prototipo debutterà in top class il campione del mondo Moto2 Diogo Moreira. Il brasiliano affronterà la sua stagione da rookie con i colori Pro Honda, nuovo title sponsor della moto dopo la fine della lunga collaborazione tra LCR e Idemitsu. Una scelta che segna un cambio di rotta importante per Honda, storicamente legata allo sponsor giapponese anche in funzione della presenza di piloti asiatici.
Proprio questo legame aveva portato LCR a schierare per sette stagioni Takaaki Nakagami e, più recentemente, il thailandese Somkiat Chantra. I risultati di quest’ultimo, però, non hanno convinto, spingendo HRC a puntare su Moreira anche a costo di rinunciare al supporto Idemitsu. Chantra ha nel frattempo trovato una nuova opportunità nel Mondiale Superbike con Honda.
Il 2025 di LCR è stato un anno a due facce. Da un lato i significativi progressi della RC213V, dall’altro una competitività ancora discontinua. Zarco è stato il miglior interprete della moto giapponese nella prima parte della stagione, firmando una memorabile vittoria sotto la pioggia nel GP di Francia, primo successo per lui e per LCR dopo due anni e tappa simbolica del processo di rilancio Honda. Nella seconda metà dell’anno, però, il francese ha faticato ad adattarsi agli sviluppi tecnici, chiudendo comunque il campionato al 12° posto, miglior pilota Honda in classifica.
Chantra, penalizzato anche da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle piste per cinque gare, ha raccolto appena sette punti, mentre LCR ha terminato il Mondiale decimo su undici team, con 155 punti, lontano dai 238 della squadra ufficiale.
Ora le speranze si concentrano su Diogo Moreira, chiamato a confermare in MotoGP il talento mostrato in Moto2. Il brasiliano ha già mosso i primi passi in sella alla RC213V durante lo Shakedown di Sepang, chiudendo con il sesto tempo in una sessione riservata a collaudatori, rookie e costruttori di Gruppo D.
Con la presentazione di LCR, manca all’appello solo HRC tra i team Honda: la Casa giapponese svelerà la livrea 2026 con un evento online in programma lunedì, alla vigilia del primo test ufficiale dell’anno, previsto a Sepang dal 3 al 5 febbraio.
