Jenson Button entra ufficialmente a far parte di Aston Martin in qualità di ambasciatore a partire dalla stagione 2026, segnando un nuovo capitolo della sua lunga carriera nel motorsport e rafforzando il legame storico con Honda, che diventerà fornitore di motori del team britannico dal 2026.
Il campione del mondo di Formula 1 2009, che ha disputato il Mondiale tra il 2000 e il 2016, è una figura di grande esperienza nel panorama delle corse. Il momento più alto della sua carriera resta il titolo conquistato con la Brawn GP, una delle imprese più memorabili della storia della Formula 1.
Dopo l’addio alla F1, Button ha continuato a correre in numerose categorie internazionali, tra cui Super GT in Giappone, British GT, Rallycross, Extreme E e il World Endurance Championship. Proprio nel WEC è tornato a un impegno a tempo pieno nel 2024, correndo per due stagioni con Jota, prima di ritirarsi definitivamente dalle competizioni al termine del 2025.
Parallelamente all’attività in pista, Button è rimasto una presenza costante nel paddock della Formula 1, ricoprendo il ruolo di commentatore televisivo per Sky Sports.
Con l’ingresso in Aston Martin, Button ritroverà Fernando Alonso, suo ex compagno di squadra in McLaren, e tornerà a collaborare strettamente con Honda, marchio con cui ha condiviso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Il britannico ottenne infatti la sua prima vittoria in Formula 1 nel 2006, al Gran Premio d’Ungheria, proprio al volante di una monoposto Honda.
«Entrare in Aston Martin Aramco in un momento così cruciale per la squadra e per la Formula 1 è estremamente stimolante», ha dichiarato Button. «La nuova partnership ufficiale con Honda è stata determinante nella mia scelta. La stagione 2026 sarà affascinante e sono entusiasta di poter contribuire all’ambizioso progetto del team».
Secondo quanto comunicato dalla scuderia di Silverstone, Button rappresenterà Aston Martin in eventi internazionali, programmi con i partner commerciali e attività mediatiche, mettendo a disposizione la propria esperienza maturata in oltre vent’anni di carriera ai massimi livelli del motorsport.
Il rapporto tra Button e Honda risale al 2003, con l’ingresso nel team BAR. Nel 2004 il pilota britannico conquistò dieci podi, chiudendo il campionato al terzo posto, risultati che contribuirono a consolidare il sodalizio proseguito fino alla trasformazione della squadra in Brawn GP nel 2009.
Le ultime due stagioni in Formula 1 di Button furono ancora una volta legate a Honda, in occasione del ritorno del costruttore giapponese in griglia come motorista McLaren nel 2015.
